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Ecco il bunker Udinese


Definirla la sorpresa della massima serie sarebbe riduttivo. La capolista Udinese conferma il trend ad alto livello delle ultime stagioni proponendo il solito bel gioco che – in quest´avvio di stagione – concilia con una solida affidabilità in fase difensiva: la compagine friulana è la migliore retroguardia della Serie A Tim (al passivo una sola rete in sette giornate disputate) detenendo anche il primato d´inviolabilità (387 minuti di gioco, ultimo e unico goal subito è il pareggio firmato da El Shaarawy nel match di San Siro contro il Milan).

L´Udinese sviluppa una densità di gioco prevalentemente nella zona mediana del campo (45%) privilegiando gli inserimenti per vie centrali (40%) e lungo il versante destro (32%) rispetto all´out sinistro (28%). Mediamente i bianconeri realizzano 510 giocate per partita a fronte di una percentuale di passaggi riusciti pari al 62.9% che consente loro di confezionare un possesso palla di 22´:36″. Il giocatore maggiormente partecipe della manovra friulana è Pinzi: il centrocampista gioca in media 57 palloni a partita con un´elevata percentuale di passaggi andati a buon fine (77% dei casi). Fondamentale anche l´apporto fornito dal numero 66 in fase d´interdizione realizzando in media 15 recuperi sugli avversari. Nell´impostazione del gioco rilevante il contributo fornito dal reparto difensivo (33% rispetto al totale della manovra costruita) nel quale si mette evidenza il serbo Basta (51 palloni giocati con una percentuale di passaggi riusciti pari al 61.3% e una media di 13 recuperi sugli avversari).

In media la retroguardia bianconera garantisce una protezione area pari al 52.1% sostenuta da prestazioni eccellenti dell´estremo difensore Handanovic che in quest´avvio di campionato è il migliore nel suo ruolo (Indice di Valutazione Giocatore pari a 25.2).

Lo rileva il Report n. 69/2011 elaborato dall´Osservatorio Calcio Italiano website monitoring della manifestazioni calcistiche in Italia.

In attacco Totò Di Natale si candida prepotentemente ad essere per la terza volta consecutiva capocannoniere della massima serie. Il capitano friulano (miglior marcatore stagione 2009/10-2010/11 nonché miglior giocatore italiano 2010) ha finora siglato 6 reti in 609 minuti disputati (un goal ogni 121´) confezionando in media 32 giocate utili a partita il 15% delle quali si concretizzano in conclusioni nello specchio della porta avversaria.

La propensione al goal dei bianconeri emerge principalmente durante la prima frazione di gioco (4 reti tra il 16´ e il 30´, 2 reti rispettivamente nel primo e ultimo quarto d´ora) rispetto al secondo tempo (due reti nei primi 30 minuti della ripresa).

Fonte: Sportal.it