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Esclusiva Castelvolturno: Intervista a Morgan De Sanctis


 

In esclusiva a Radio Marte Sport Live, in diretta da Castelvolturno, c’è un ospite d’eccezione: Morgan De Sanctis.

Ecco quanto evidenziato da Spazio Napoli:

Sulla situazione attuale della squadra, il portiere azzurro sottolinea innanzitutto:Bisogna non montarsi la testa, soprattutto in vista della partita contro il Cagliari. Il Napoli ha l’assoluta necessità di fare punti in campionato dopo Parma.

Sulle parole di elogio del presidente De Laurentiis, Morgan continua:“Fa piacere sentire i complimenti del Presidente, ma resto scaramantico e non voglio far caso ai numeri. Fanno piacere le gratificazioni che arrivano anche da persone importanti nel calcio, ma la cosa più bella  è riuscire a migliorare ancora a 34 anni ed è quello che sto facendo. I tre tenori del Napoli, come vengono definiti, sono dei giocatori fantastici ed è giusto che ci siano delle attenzioni importanti nei loro riguardi, ma non dobbiamo dimenticare che dietro di loro c’è un gruppo che li sostiene sempre. Io non farei mai delle classifiche perchè sarebbe ingiusto.” 

Sulla partita del Bayern De Sanctis dice: “E’ stata una partita complicata, il Bayern Monaco è una squadra fortissima attrezzata per vincere la Champions League. Avevamo visto nei filmati che la squadra poteva darci qualche difficoltà e il fatto di passare subito in svantaggio non ci ha aiutato. Eppure siamo stati in grado di sostenere questa forza d’urto prorompente del Bayern con la folata offensiva di Maggio che ha riequilibrato la partita. L’episodio del rigore non ha spostato di molto gli equilibri e il punto che siamo riusciti a portare a casa è importantissimo. Il merito va anche al San Paolo e ai tifosi che ci hanno supportato in modo incredibile. Sul rigore che ho parato, innanzitutto c’è da dire che avevamo visto come Gomez tira di solito i rigori. Avendo tirato l’ultimo rigore  incrociato, abbiamo pensato che poteva cambiarlo. E per fortuna così è stato. Dopo le prime tre partite siamo secondi e vogliamo conquistare il massimo. La sfida in casa col Manchester City potrebbe essere decisiva, ma potrebbe anche non essercene bisogno se col Villareal riuscissimo a vincere. E’ un girone particolarmente difficile e sarà combattuto fino all’ultima giornata. Quando ho protestato con il sesto uomo, l’ho fatto in portoghese, dopo aver parato il rigore, ed è stata una stupidaggine; avrei dovuto festeggiare con la squadra. “

Sul campionato italiano poi continua: “Sono solo sei partite quelle giocate in campionato e bisogna ricordarselo. Tra una decina di partite tutti i valori torneranno preventivabili. Non possiamo di certo dimenticarci del campionato a favore della Champions, anche perchè ci sono squadre che si riprenderanno e che daranno filo da torcere. Ritengo che sia complicato tornare da trasferte intercontinentali e ricominciare a giocare in campionato come fanno parecchi dei miei colleghi. Però quella di giocare in nazionale è un’opportunità, non di certo un peso. Questi ragazzi di qualità superiore come Hamsik e Cavani devono stare tranquilli perchè hanno tutto l’appoggio del gruppo. Inoltre queste difficoltà fanno parte della crescita del Napoli perchè da prestigio alla società avere tutti questi giocatori importanti e richiesti dalle proprie nazionali. A me farebbe piacere concentrare l’attenzione su questa partita contro il Cagliari e non capisco affatto questa rivalità tra Cagliari e Napoli avvenuta magari per screzi passati. Se questa rivalità produce adrenalina però. sono contento perchè noi viviamo di questa adrenalina.”