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Giovanni Catanese, il “Di Maria” calabrese

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Per gli amici di SpazioNetwork, abbiamo avuto la fortuna di contattare Fernando Granata, attento  osservatore del settore giovanile. Gli abbiamo chiesto di presentarci qualche nuovo talento nella nostra sezione “spazio scout”.  Egli ci ha invitato a prestare attenzione su Giovanni Catanese, promettente centrocampista diciottenne. Quest’anno è uno dei titolari inamovibili nell’undici primavera della Reggina, dove in 1499 minuti di gioco, mettendo a segno quattro reti nel campionato Primavera.

Giovanni Catanese è essenzialmente un trequartista offensivo che calcia con il piede sinistro. Può giocare nel 4-3-3 come esterno sinistro d’attacco, a destra come mezzala nel classico 4-4-2 oppure dietro la punta come trequartista.E’ un giocatore che spazia per tutto il fronte offensivo. Anche se fisicamente è longilineo, la tonicità della sua muscolatura gli permette di essere arcigno nei contrasti di gioco. Come un buon centrocampista avanzato, Catanese ha i tempi giusti per gli inserimenti, mentre la sua tecnica gli consente di essere abile nel disimpegnarsi con la palla e di creare “concrete” soluzioni offensive. Nella metà campo avversaria è sempre nel vivo del gioco, agisce da superbo rifinitore: non cerca giocate strappa applausi ma bada al sodo. Gioca di grande rapidità con efficaci tocchi di prima, facendo dei passaggi fluidificanti uno dei suoi marchi di fabbrica.

Se dobbiamo trovargli un difetto, ha detto Fernando Granata che “deve migliorare la fase conclusiva”. Il suo procuratore, Umberto Calaiò ci dice che “somiglia per ruolo fisico e caratteristiche a Di Maria del Real”. Per quanto riguarda la sua prospettiva futura l’osservatore sicilano si pronuncia così: ”essendo un ’93, la sua posizione attualmente è da decifrare ancora, ma l’obiettivo primario è quello di farlo aggregare con la prima squadra per il ritiro 2011-2012”.

Alessandro D’Auria

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