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Il Napoli si risveglia in paradiso

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A ventiquattro ore dal fischio finale di Napoli-Lazio l’entusiasmo e l’adrenalina nel clan azzurro sono ai massimi livelli. Con il passare delle ore però anche le polemiche di marca laziale si fanno sempre più rumorose. Secondo Lotito, Reja e Tare l’esito della sfida sarebbe stato falsato dal goal (netto) non convalidato a Brocchi, dal rigore su Cavani ritenuto “troppo generoso” dal coach goriziano e, infine, dalla consequenziale espulsione di Biava che ha lasciato gli aquilotti in inferiorità numerica. Ma la memoria lunga non  è una qualità di Lotito e soci, che dimenticano forse che la partita del girone d’andata venne decisa da una rete irregolare di Mauro Zarate: l’argentino infatti prima di scoccare il tiro vincente verso la porta di De Sanctis, si “sistemò” chiaramente la palla con un braccio.

Sul polverone post Napoli Lazio si è espresso il vicedirettore della Gazzetta dello Sport , Ruggiero Palombo: “Trovo veramente assurdo di parlare di rapina ai danni della Lazio. Il goal di Brocchi era valido ma se Banti l’avesse concesso non ci sarebbe stata, trenta secondi dopo, l’autorete di Aronica. Il rigore di Cavani è netto, forse è eccessiva l’espulsione di Biava. In quell’occasione sarebbe stato più giusto un giallo, ma sono convinto che a quel punto il Napoli sarebbe passato lo stesso, anche senza l’allontanamento del difensore laziale”.

Anche il giornalista de La Repubblica Gianni Mura ha parlato del momento d’oro degli azzurri: “ Un Napoli infinito ha detto Mazzarri. Vero, arriva col temperamento dove non arriva col gioco. Avrebbe bisogno, per esprimersi al massimo, che i tre tenori diano sempre il meglio. Ma può bastarne uno, Cavani, per tenere in fresco il sogno. E’uno strano campionato perchè raramente accade che a lottare per lo scudetto ci siano squadre che hanno già perso sette partite. Nessuna ha il dono dell’imbattibilità”.

L’ultima, gioiosa, testimonianza di cui vi facciamo partecipi è quella di Raffaele Auriemma : Vi prego continuate a dire che il Napoli non lo può vincere questo scudetto! Ditelo e ditelo ancora! Ieri abbiamo visto una squadra che ha imparato a vincere, soffrendo. Abbiamo trovato l’uomo della provvidenza: Edinson Cavani. Continuate, vi prego, a criticare il mercato degli azzurri, l’operato della società. Fatelo ancora, voglio sentire queste frasi fino al 22 maggio.

Non sappiamo dove arriverà questo Napoli  pazzesco. Di sicuro regalerà al suo popolo ancora sette partite magiche, sette finali da vivere intensamente.

 

Marco Soffitto

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