“Un palo della luce”, critica durissima: distrutto dopo Napoli-Milan

Il Napoli è riuscito a rimontare e quasi vincere contro il Milan, ma il primo tempo pessimo degli azzurri non è passato inosservato.

Quarantacinque minuti di livello, conditi da rabbia e grandi giocate che hanno permesso al Napoli, grazie alle magie di PolitanoRaspadori di riprendere il Milan, una frazione di gioco importante, che non ha però permesso di cancellare negli occhi dei tifosi e addetti ai lavori la prima metà di gara.

Reparti slegati, marcature leggere, per non definirle sconcertanti, Giroud e compagni, fossero stati più concreti, avrebbero potuto rientrare negli spogliatoi con un netto 0 – 3 che sarebbe stato quasi impossibile da recuperare.

Rudi Garcia è stato quindi bravo a stravolgere la squadra nella ripresa, disegnando un 4-2-3-1 offensivo ma paradossalmente più compatto, l’ex Al – Nassr, però, è stato allo stesso tempo oggettivamente fortunato a non capitolare in maniera definitiva troppo presto.

“Palo della luce”, critica feroce al centrale azzurro

Tra i più in difficoltà al Diego Armando Maradona certamente Amir Rrahmani, che non è stato mai in grado di tenere Giroud, tranne nella prima occasione capitata sui piedi del francese, in cui l’ex Hellas era stato bravo ad immolarsi ed evitare un vantaggio lampo.

Successivamente, il difensore del Napoli è sembrato però quasi impotente dinanzi all’esperto bomber francese, smarcatosi in maniera astuta sul vantaggio rossonero, per poi ripetersi di forza e fisico sul momentaneo 0 – 2.

Nonostante ciò, secondo alcuni addetti ai lavori, il vero punto debole della difesa del Napoli nel match di domenica scorsa, sarebbe stato un altro. Nello specifico, secondo l’ex allenatore Francesco Paolo Specchia, il neo centrale azzurro, il brasiliano Natan, si sarebbe reso autore di una prestazione largamente insufficiente.

"Palo della luce", duro attacco a Natan
Natan, neo centrale del Napoli – LaPresse – spazionapoli.it

Ai microfoni di Radio Kiss Kiss, l’ex tecnico della Nocerina, si è così espresso:

“Natan è stato il vero punto debole della difesa nella gara contro il Milan, era lento, sempre in ritardo, non sapeva cosa fare, è sembrato un palo della luce. Non mi riferisco quindi all’espulsione, il Napoli ha giocato in 10 da inizio gara”

Parole dure, forse eccessive verso il classe 2001, autore fino ad oggi di buone prestazioni in maglia Napoli, nonostante le preventivabili difficoltà di un ragazzo comunque proveniente dal campionato brasiliano, un toreno totalmente diverso sotto l’aspetto tattico dalla Serie A.

L’impatto dell’ex Red Bull Bragantino è stato quindi positivo, per certi versi soprendente, nonostante qualche errore evitabile, come quello che ha causato la sua espulsione per un eccesso di foga su Romero. Insomma, è ancora presto e solamente il tempo emetterà il suo verdetto definitivo sulla carriera di Natan, i tifosi partenopei, per ora, attendono fiduciosi.

 

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