Juan Jesus: “Se fosse successo avrei lasciato il campo! Scudetto? Lotteremo fino alla fine per vincerlo”

Juan Jesus, difensore del Napoli, ha parlato a Radio Kiss Kiss Napoli durante la trasmissione “Radio Goal” per parlare della sua esperienza con la maglia azzurra. Di seguito quanto evidenziato:

Gol annullato? Ho pensato esco dal campo perché non è possibile, che c’è di sbagliato questa volta, poi finalmente è andata bene e sono riuscito a segnare”.

Situazione attuale? Chi c’è ha dimostrato di fare bene, dobbiamo avere rispetto per la maglia, anche per i compagni che sono fuori. Ci mancano giocatori forti, ma quelli che abbiamo a disposizione lo sono altrettanto. Abbiamo dimostrato che c’è ancora da migliorare e da fare, abbiamo dimostrato questo coi fatti”.

Venezia-Napoli? Dobbiamo giocarle tutte, vediamo di fare un buon risultato. Pensiamo gara dopo gara, è un mese difficile. Deve essere bello sfidare Barcellona, Inter e Lazio. Un calciatore ha sempre voglia di giocare gare così”.

Obiettivi? Sappiamo quali sono le nostre caratteristiche, puntiamo a vincere, al primo posto. Non manchiamo di rispetto alle altre squadre, noi siamo il Napoli e dobbiamo puntare sempre a vincere. Io non sono scaramantico, non ho paura di dirle certe cose. Proveremo a vincere sempre, Scudetto, Europa League”.

Nostra figlia nascerà a luglio e per scelta di mia moglie nascerà in Brasile. Sarà mezza napoletana perché è stata concepita a Napoli”.

Juan Jesus Napoli intervista
FOTO: Imago – Juan Jesus Napoli intervista

Io sono venuto a Napoli non per dimostrare chi sono, son 10 anni che sono in Italia. Ho sempre lavorato, mai fatto polemica, ho avuto sempre rispetto dei club in cui ho giocato. Ogni allenatore fa le sue scelte, poi tutti possono sbagliare. Io sto facendo il mio lavoro a Napoli, ho un anno di contratto ma non per mettermi in mostra. Se l’anno prossimo rimarrò non lo so, deciderà il mister o il direttore. Deciderò anch’io, ma non dipende solo da me”.

Barcellona? Proveremo a buttarli fuori, sappiamo che non attraversano un buon momento. Comunque hanno un grande allenatore, hanno fatto un buon mercato. Lotteremo per vincere il trofeo, sia Europa League che Serie A”.

Rientri? Importantissimi, Koulibaly è il comandante. Anguissa ha dimostrato di essere fortissimo, non me l’aspettavo. Questo è un mercato invernale importantissimo, questi rientri sono fondamentali”.

Tuanzebe? Si sta ambientando molto bene, ha giocato contro la Fiorentina. È un giocare fisico, tecnico, è giovane: è una roccia, sembra più grande, non sembra ’97. Viene dal calcio inglese, dove c’è meno tattica, ma si sta ambientando molto bene. Fisicamente non si discute”.

Città di Napoli? L’amore dei tifosi è diverso. A Milano puoi girare un po’ tranquillo, a Roma i tifosi sono molto calorosi. A Napoli è come se noi calciatori fossimo della famiglia dei tifosi, sono molto amichevoli. È un’esperienza molto bella, anche il personale dell’albergo ti incita e ti sostiene. Tutti per strada ti fermano”.

“La pizza e la mozzarella di bufala sono buonissime, dovunque vai mangi benissimo. Io mi sveglio con il mare di fronte, prima vivevo a Milano con la nebbia. Roma è bella, ma il mare di Napoli è un’altra roba”.

Napoli-Salernitana? Noi non dovevamo prendere gol, ma siamo stati intelligenti a ripartire subito. Elmas è stato bravissimo a dribblare 5/6 e a trovare il rigore. Abbiamo dimostrare di essere intelligenti, di non subire la pressione di pareggiare e di avere una squadra di qualità”.