shinystat spazio napoli calcio news Insigne racconta: "Spero di restare capitano per tanti anni! Juve? Ha qualcosa in più. A Torino sarebbe stato meglio non vincere..."

Insigne racconta: “Spero di restare capitano per tanti anni! Juve? Ha qualcosa in più. A Torino sarebbe stato meglio non vincere…”


Lorenzo Insigne parla a Sky Sport a due giorni dalla partita con la Juventus in campionato

Il capitano del Napoli, Lorenzo Insigne, ha rilasciato un’intervista a Sky Sport a due giorni dalla gara con la Juventus in campionato. Ecco quanto evidenziato da SpazioNapoli:

La fascia di capitano? Pesante quando la metto al braccio. Indossarla a Napoli da napoletano non è una cosa da tutti i giorni. Lo sono diventato da poco dopo l’addio di Marek. Spero di indossarla a lungo.
Meglio la fascia o il nuovo ruolo? Entrambi (ride, ndr). Mi piace il nuovo ruolo, anche se ora non sono incisivo come all’inizio. Vogliamo vincere con la Juve, quella è sempre una gara speciale, anche se il distacco è importante.

L’addio di Hamsik? Marek è nella storia del Napoli. Ha superato Maradona nel numero di gol, è il giocatore con più presenze nella storia del club. È stato un esempio: mai una lamentela, sempre a disposizione della squadra, mai una parola fuori posto ad una sostituzione. Posso solo ringraziarlo di tutto.

Ancelotti? Ne ho sempre parlato bene. Lui è deciso, ma sereno. Trasmette tranquillità, non ha bisogno di arrabbiarsi per farsi capire. Siamo lontani dalla vetta per lo scudetto, ma abbiamo una Champions da raggiungere e una Europa League per cui lottare. La Juve? Grande squadra, ma la nostra non è da meno. Quando pensi che giocatori come Dybala, Bernardeschi e altri sono in panchina, capisci che loro sono un po’ avanti a tutti. Abbiamo perso qualche punto in campionato, forse potevamo fare di più, ma ad inizio anno nessuno pensava potessimo fare così bene in Champions e in campionato non ci ritenevano nemmeno da primi 4 posti. Siamo al primo anno con Ancelotti.

Koulibaly? Un giocatore eccezionale, ci ha regalato tanti punti e anche la vittoria dell’anno scorso alla Stadium. Forse, per lo scudetto, se non avessimo vinto a Torino, avremmo avuto più cattiveria in altre partite (Firenze, ndr). Lui è comunque un grande e ce lo invidiano tante squadre. Mertens? A tutti capitano momenti no, ci sono passato pure io, deve restare tranquillo. Milik? Sono felice per lui, dopo l’infortunio ai due crociati sta tornando ai suoi livelli. Ci darà una mano a crescere e raggiungere i nostri obiettivi”.