shinystat spazio napoli calcio news SSC Napoli, l'Avv. Grassani rivela: "Trattativa conclusa, l'affare stava per saltare! Bravo il presidente a dettare le condizioni"

SSC Napoli, l’Avv. Grassani rivela: “Trattativa conclusa, l’affare stava per saltare! Bravo il presidente a dettare le condizioni”


Il legale della SSC Napoli, Mattia Grassani, rivela importanti retroscena sulla trattativa che ha portato Hamsik al Dalian

Ha rilasciato importanti dichiarazioni e retroscena, il legale della società Calcio Napoli, l’avv. Mattia Grassani ai microfoni della trasmissione “Si gonfia la rete”, in onda sulle frequenze di Radio Marte. Ecco quanto evidenziato:

“Che questa trattativa si sia conclusa è un grande sollievo per me. Una trattativa che ha avuto avuto momenti critici. Quando mercoledì scorso il presidente mi disse che non ne voleva più sapere ed il Napoli emise uno stringato comunicato, le trattative si interruppero. In quel momento il discorso, per questioni legate alla garanzia con il caso della lettera di credito, si era fermato con la trattativa che era saltata. Grazie alla caparbietà dei cinesi e alla fermezza del presidente Aurelio De Laurentiis, che nel nuovo approccio ha comunque sempre ribadito che era lui a dettare le regole, e che la lettera di credito era una “conditio sine qua non”, la trattativa ha ripreso una strada anche se non speditissima, perché noi siamo da venti giorni impegnati full time. Stamattina è arrivato il bonifico di 20 milioni e la lettera di credito è stata accettata dalla Banca Italiana quindi adesso mancano solo le operazioni federali ed Hamsik poi è a tutti gli effetti un giocatori della società cinese”.

Questa è la prima volta che un giocatore passa a titolo definitivo nel campionato cinese senza essere a parametro zero, il Napoli ha ottenuto un vantaggio economico quindi è un’operazione che ha fatto scuola?

“Si, sotto il profilo legale, è un’operazione ineccepibile. Condotta con il presidente De Laurentiis in testa, sempre sul pezzo e direttamente coinvolto telefonicamente, 24 ore su 24. Direi che Hamsik però era un giocatore che poteva ancora dare qualcosa al calcio Napoli e non è quindi stato ceduto in sconto rottamazione, perché da un punto di vista tattico, tecnico ed atletico almeno per due o tre anni poteva ancora farli ed il Napoli non se ne sarebbe mai privato a parametro zero, perché non era una della mission della società. Era una bandiera e come tale hanno un prezzo”.

“Il presidente con me e noi è stato chiaro, dicendo che comunque lui non ha bisogno di vendere nessuno e se qualcuno gli viene a chiedere un giocatore lui detta il prezzo e le condizioni: “Non voglio intromissioni” nel senso che io seguo tutto dalla A alla Z poi voi mi consigliate dal punto di vista legale ed attuate quello che io richiedo sotto il profilo sostanziale”.

Direi quindi che questo obiettivo desiderato da De Laurentiis è stato soddisfatto. Quindi bravo il presidente noi abbiamo faticato a seguire tutto questo percorso conciliando la linearità ed il rigore di una società come è il Napoli con tutto quello che ci sono venuti a dire i cinesi  personalmente nel mio studio a Bologna per portare avanti la trattativa. Posso dire che sono due mondi molti distanti ed io quando la mattina a Napoli sentivo il presidente che mi diceva andiamo avanti su questo percorso poi alla sera dalla Cina il rimbalzo era che la loro linea era dissonante rispetto alla nostra. Ecco perchè questa operazione che si potava concludere in una settimana massimo ma anche meno, se fossero stati due club europei, si è poi conclusa in venti giorni.

Con Hamsik avete avuto un saluto, magari un’amichevole in programma?

“Noi avendo lavorato con baionetta, elmetto e giubbotto antiproiettile nella trincea cinese, questo tipo di digressioni o divagazioni non l’abbiamo fatto. Nemmeno adesso perché comunque siamo ancora in piena fribillazione perché è solo di un’ora e mezza fa la conferma del bonifico sul conto del Napoli e della lettera di credito della Banca Italiana però indirettamente in questo percorso abbiamo compreso l’unicità del rapporto tra il presidente ed il calciatore e la modalità più che cordiale con cui si sono lasciati sia sotto il profilo di una possibile amichevole tra i due club sono argomenti che si tratteranno in futuro. Adesso abbiamo solo bisogno di una camera iperbarica per smaltire tutte queste tossine e tornare alla quotidianità perché questa non  è stata una quotidianità di ordinaria amministrazione ma di straordinaria amministrazione”.