shinystat spazio napoli calcio news IMPERFETTO

IMPERFETTO

Share on facebook
Share on whatsapp
Share on linkedin
Share on twitter

Per parlare di un Napoli senza problemi si deve usare solo un verbo al passato, l’IMPERFETTO.

La luce si è spenta nel momento dell’infortunio di Ghoulam, esattamente lì.

Il doppio crociato ha sconfitto la consapevolezza di essere forti: dalla mente al corpo gli azzurri sono stati trascinati nel limbo del “vorrei ma non posso… più”. Un alibi triste e pericoloso per chiunque.

Persi gli automatismi, le idee e il “bel gioco”, lo smarrimento va avanti già da un bel po’ ma è stato ben mascherato dai risultati. Imperfetto parlare di perfezione fino a poco fa.

Hamsik, Mertens e Callejon sono troppo importanti per averli al 40%. Se hai Ounas che scalpita ma non gioca la colpa è anche di chi è in panchina. O almeno è imperfetto anche lui.

Allegri ha dimostrato ancora una volta di essere il migliore, almeno per efficacia: la Juve ha ottenuto ciò che desiderava con il minimo sforzo.

Imperfetto concentrare la propria partita sull’avversario Higuain mentre i bianconeri, tutti, ti ammazzano con la goccia cinese.

Imperfetto arrendersi, più giusto sperare nel mercato di gennaio che porti una svolta dissimile da quella di due anni fa. Servono rinforzi pronti a vincere subito. No, Inglese no.

Perfetto solo ripartire subito e vincere con la Fiorentina. Perché è imperfetto sperare che mercoledì vada come deve andare.

Preferenze privacy