shinystat spazio napoli calcio news Andrea Monti (direttore GdS): "Taglialatela, dimettiti e vai in curva. L'Antimafia non è l'Isola dei Famosi"

Andrea Monti (direttore GdS): “Taglialatela, dimettiti e vai in curva. L’Antimafia non è l’Isola dei Famosi”


Dura, durissima presa di posizione da parte di Andrea Monti, direttore de La Gazzetta dello Sport, nei confronti dell’Onorevole Taglialatela.

Quest’ultimo, nella trasmissione radiofonica La Zanzara di Cruciani si era espresso in maniera molto colorita sulla Juventus (QUI LE DICHIARAZIONI), e una sua foto con la sciarpa “Juve merda” ha fatto presto il giro del web.

Andrea Monti nell’edizione odierna della rosea scrive: “Due categorie non corrono mai il rischio di restare disoccupati: i professionisti dell’antimafia e i professionisti dell’antiJuve. Da alcuni giorni, queste tipologie umane che fanno parte di mondi lontani tra loro trovano un punto d’incontro nella nobile figura istituzionale dell’onorevole Marcello Taglialatela“.

Il direttore della Gazzetta prosegue: “Napoletano, 62 anni, deputato della destra post (ma non troppo, visto come parla) fascista per quattro legislature e ultrà azzurro dichiarato, è membro della Commissione Parlamentare che sta indagando sulle possibili infiltrazioni da parte di criminali nella curva della Juventus. E in questa veste ha pensato bene di esibirsi ai microfoni della «Zanzara» di Cruciani con scempiaggini che neppure nei peggiori bar di Forcella… Parla della Juve come male assoluto, della Fiat che compra gli arbitri, di rigori che vengono regalati, campionati falsati in passato, nel presente e nel futuro. E a tal proposito aggiunge anche un: «Verificheremo!». Con quale autorità?“.

Monti è un fiume in piena: “Considerazioni che un tifoso esaltato potrebbe anche fare, ma che un deputato non deve neppure minimamente pensare. Che Taglialatela non può essere un giudice sereno lo si era capito da quella foto con Juve Merda. Il problema è che la stessa commissione di cui fa parte corre un pericolo assai grave. Alcuni giorni fa ripresi le parole di Uva, numero 2 della Figc, dicendo che non credo che ci sia un coinvolgimento di Agnelli e della Juventus ma che l’indagine sui possibili legami mafia-ultrà sia assolutamente legittima. Con altrettanta chiarezza, però, bisogna dire che l’Antimafia non è l’Isola dei famosi e non può trasformarsi in un palcoscenico che dà celebrità a politici mediocri o fuori corso grazie alla popolarità del calcio“.

Infine: “Rosy Bindi ha una grande occasione per dimostrare ai malevoli il suo equilibrio, la sua terzietà. Taglialatela scherza in modo irresponsabile con materiale incendiario come il tifo? Lo convochi e gli dica che, al di là dei regolamenti, non può più stare in quella commissione. Chi siede in Parlamento va a rappresentare i valori della nazione. Se non lo capisce può accomodarsi in curva“.

Preferenze privacy