shinystat spazio napoli calcio news Insigne, 2 reti per festeggiare le 200 presenze e... non solo: decisivo 6 volte negli ultimi 7 gol

Insigne, 2 reti per festeggiare le 200 presenze e… non solo: decisivo 6 volte negli ultimi 7 gol


Silenzioso e letale, rappresentante esemplare della maturazione di una squadra. Dai capricci in panchina alla generosità in campo. Con i piedi fa magie e segna, con le mani fa cuori e esulta. È Lorenzo Insigne, risultato decisivo anche contro il Crotone. Non sempre si vede, eppure c’è, con i suoi cross al bacio o con i recuperi in difesa; quando si vede, poi, segna e fa gran goal. Ieri di goal ne ha fatti due, uno più importante dell’altro: il primo, per aprire le danze e dare sicurezza al Napoli; il secondo, per chiudere la partita e far respirare i suoi, per fargli acquisire quella convinzione che sì, ce l’hanno fatta gli azzurri, hanno battuto l’insidioso Crotone e si son buttati definitivamente alle spalle la sconfitta in Champions con il Real Madrid.

NON SOLO GOAL: DECISIVO IN SEI DELLE ULTIME SETTE PARTITE

Proprio contro il Real Madrid, nella gara d’andata, Lorenzo Insigne siglò la rete del momentaneo 0-1 che fece esultare i tifosi azzurri in ogni parte del mondo, e gli fece assaporare per dieci minuti il sogno proibito di essere in vantaggio al Bernabeu. Ma il numero 24 partenopeo non ha messo la sua firma solo a Madrid. La sua zampata si è rivelata importante, e a volte necessaria, (almeno e soprattutto) in sei delle ultime sette partite: goal al Chievo nell’1-3 subito successivo alla sfida d’andata contro i blancos; assist a Callejon per il momentaneo 0-1 contro la Juve, in Coppa Italia; assist a Mertens per la seconda rete a Roma; partecipazione insieme ad Hamsik all’azione che ha portato Mertens al goal contro il Real Madrid al San Paolo. E doppietta contro il Crotone, appunto. Manca all’appello solo nella sfida interna contro l’Atalanta, che è anche l’unica partita delle ultime sette in cui il Napoli non è andato in rete.

LE RETI AL CROTONE: DUE PER DUECENTO 

Per la sua duecentesima presenza con il Napoli, celebrata prima dell’inizio della partita, Insigne si è regalato una doppietta personale.
Il primo goal è arrivato su rigore. Rigore, tra l’altro, conquistato dallo stesso Insigne, steso da Sampiris dopo un dribbling. Cordaz ha intuito la traiettoria, ma il tiro dell’attaccante azzurro è risultato ben calibrato e, perciò, imprendibile.
La seconda marcatura, invece, è giunta su azione: pescato alla perfezione da Jorginho, è sfuggito agli avversari e ha calato il tris napoletano con un diagonale perfetto, su cui nulla ha potuto fare l’estremo difensore del Crotone.
Meritata standing ovation all’uscita dal campo al 72’.

PRECISO E PRESENTE, TRA I MIGLIORI DELLA SERIE A: LE STATISTICHE LO InsigneDIMOSTRANO

Oltre ai due goal messi a segno, Insigne è stato tra i protagonisti indiscussi della sfida con il Crotone: su 15 tiri totali del Napoli, infatti, ben 4 portano la sua firma, 3 sono finiti nello specchio della porta e 2, appunto, sono diventati goal. Ma, come ha già dimostrato nelle gare precedenti, non è solo un bomber, è anche un assist-man. E pure contro il Crotone ha confermato la bravura in questo ruolo: 80 i suoi passaggi, di cui il 95% sono andati a buon fine; vicino alla perfezione. Non è un caso, d’altronde, che in 72 minuti abbia giocato ben 103 palloni.
Allargando il focus oltre la sfida di questa domenica e restringendolo nuovamente alle sue capacità offensive, emerge, poi, che Insigne è il calciatore che ha provato più conclusioni da fuori area: 59 in totale, di cui 3 goal; il migliore di tutta la serie A.

INSIGNE, INSIEME AL NAPOLI ALLA RICERCA DEL SECONDO POSTO

Numeri da capogiro che consacrano Lorenzo Insigne. In una stagione in media positiva per il Napoli, e molto affollata in attacco per Sarri, il calciatore partenopeo doc ha saputo ritagliarsi il suo spazio ed erigersi a protagonista indiscusso. Ma la suddetta stagione non è ancora finita: Empoli e Juventus nell’immediato attendono gli azzurri, e poi ancora otto partite alla fine del campionato. Un campionato che il Napoli desidera chiudere al secondo posto, e Insigne, per quanto già tanto abbia detto e fatto, ha ancora altro in serbo per aiutare la sua squadra e la sua città nel raggiungimento di questo obiettivo.

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