shinystat spazio napoli calcio news Sepe, l'agente a SN: "Siamo in contatto con Giuntoli. La Fiorentina? Ci torneremmo altre cento volte"

Sepe, l’agente a SN: “Siamo in contatto con Giuntoli. La Fiorentina? Ci torneremmo altre cento volte”


Aveva aspettative certamente differenti Luigi Sepe per questa stagione. Il portiere di proprietà del Napoli in estate era passato alla Fiorentina con il sogno e l’auspicio di affermarsi in una grande squadra dopo l’ottima stagione passata vissuta da protagonista a Empoli. Sogno purtroppo rimandato. Già, perché l’estremo difensore classe ’91 è stato relegato in panchina dal tecnico dei viola Paulo Sousa, che gli ha preferito il romeno Tatarusanu. Per Sepe si sono così aperte le porte dell’Europa League, competizione che avrebbe dovuto giocato da titolare. E così è stato, almeno nel girone eliminatorio, prima di essere messo ancora da parte scaturendo le ire del portiere che si sfoga su Instagram. Gesto poco gradito dalla società viola che, dopo un confronto e una lunga riflessione, decide di metterlo fuori rosa.

“Sta vivendo comunque con serenità questa situazione – racconta l’agente di Sepe, Mario Giuffredi, in esclusiva ai nostri microfoni – ormai l’anno si appresta a finire. Luigi sa che dovranno passare questi 2 mesi che mancano al termine del campionato e poi volterà pagina. Devo dire che il Napoli ci è stato sempre vicino in questo periodo. Con Giuntoli ci sentiamo spesso, lui è stato una delle persone che più si è interessata alla situazione del ragazzo. Ha fatto quello che doveva fare e per questo gli siamo grati“.

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Cosa riserverà il futuro a Sepe non lo sa ancora nessuno: “Non è questo il momento di parlarne, aspettiamo giugno. Con il Napoli non abbiamo parlato di un possibile ritorno, anche perché gli azzurri si stanno giocando qualcosa di importante e Sepe deve terminare la sua esperienza a Firenze. A giugno ne riparleremo. Il secondo al Napoli? Ripeto, per il momento non abbiamo preso in considerazione nessuna ipotesi“.

Insomma una stagione che non è andata come ci si aspettava per Sepe, ma guai a parlare di ‘pentimenti’ per i calciatori della scuderia Giuffredi: “Io e i miei giocatori non facciamo parte della categoria delle persone che si pentono di quello che fanno. Abbiamo fatto una scelta in estate condivisa da tutti. Pensavamo fosse quella giusta, e la rifaremmo altre 100 volte“.

Dunque per Sepe questi saranno i mesi delle riflessioni: fare da secondo al Napoli, a patto di ritagliarsi comunque un certo spazio, o emigrare ancora per confermarsi da titolare?
Per conoscere la risposta a questa domanda dovremo aspettare l’estate, ma una cosa è certa: quello che verrà, per il portiere cresciuto nel vivaio azzurro, dovrà essere l’anno del riscatto.

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Pasquale Giacometti
(Twitter: @Pasquale89G)