Home » Interviste » L'Assessore Borriello: "Ecco come si presenta il prato del San Paolo dopo il concerto di Vasco, oggi riunione con il Napoli"

L’Assessore Borriello: “Ecco come si presenta il prato del San Paolo dopo il concerto di Vasco, oggi riunione con il Napoli”

Ciro Borriello, assessore allo Sport del Comune di Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli in merito al manto erboso del San Paolo ed al prossimo concerto di Jovanotti. Ecco quanto evidenziato da SpazioNapoli: “Quello di Vasco è stato un concerto meraviglioso, quando sono entrato nell’impianto ed ho visto tutte quelle persone è stata un’emozione fantastica, non me lo sarei minimamente immaginato”.

Sul concerto di Jovanotti: “Stamattina ho partecipato alla Commissione di Vigilanza e tutti hanno concordato ad una serie di apprensioni che ci eravamo posti. Il concerto di Rossi è terminato senza particolari problemi, è stato usato il sistema di protezione per il prato e sembra che il manto erboso non abbia subito grossi danni. Sicuramente ora il clima è più disteso, anche l’agronomo del Napoli ha un accordo con gli organizzatori del concerto. Lorenzo ha chiesto un servizio importante. Il palco verrà messo sopra la pista d’atletica, nella parte che si trova a ridosso dei distinti, quindi solo parte del prato verrà occupato dal pubblico. Anche l’impalcatura per il concerto di Vasco era posizionato sulla pista d’atletica”.

Sulla convenzione Napoli-Comune: “Oggi i capo gruppo svolgeranno una riunione dove ci sarà anche il mio assessorato. Si parlerà del rinnovo della convenzione dello stadio tra il Napoli ed il Comune. Se sarà De Laurentiis a gestire l’impianto sarà tutto nelle sue mani. Lui comunque ha capito che quello di venerdì è stato un evento eccezionale, il San Paolo deve essere di tutti i napoletani”.

Concerti all’Ippodromo di Agnano: “Sarebbe magnifico, questo posto è stato rilanciato ultimamente. La cordata che si è proposta alla gestione dell’impianto finora ha lavorato molto bene e siamo sicuri che continuerà a farlo. L’unico problema è convincere gli artisti di esibirsi ad Agnano e non a Napoli”.