shinystat spazio napoli calcio news Tutti i piani di ADL: non solo Emery, quattro gli allenatori in lizza per la panchina azzurra

Tutti i piani di ADL: non solo Emery, quattro gli allenatori in lizza per la panchina azzurra


L’improvviso blitz spagnolo del patron De Laurentiis per strappare Unai Emery al Siviglia ha spiazzato un po’ tutti. Forse anche lo stesso tecnico spagnolo che si è preso qualche giorno di tempo per pensare al suo futuro. Certo è che il Napoli non attenderà oltre, anche perchè sono già tanti i nomi candidati a succedere a Rafa Benitez.

Sinisa Mihajlovic, in primis, aspetta. Quando ormai il suo approdo a Napoli sembrava cosa fatta, si è ritrovato circondato dal silenzio di De Laurentiis. Il serbo, deluso probabilmente da questo improvviso raffreddamento, garantisce di essere pronto anche a stare a casa per un po’ in attesa di un progetto ma, di sicuro resta alla finestra e, se dovesse andare male l’assalto a Emery, dovrebbe essere lui il primo nome sulla lista di De Laurentiis. Il punto è: cosa risponderà il tecnico serbo dopo aver capito di non essere la prima scelta del club azzurro?

Nessuna possibilità invece per Jurgen Klopp, vera e propria ossessione del Napoli, che si è tirato fuori dal casting azzurro annunciando che si prenderà un periodo di pausa, senza specificarne la durata. In ultima battuta spunta sempre il nome di Montella, ma per affondare eventualmente il colpo occorre aspettare l’incontro decisivo tra il tecnico e Andrea Della Valle anche se si ha il sentore che l’ex aeroplanino ha una mezza intesa con il Milan, in caso di rottura con la Fiorentina.

Le chiamate di De Laurentiis proseguono in tutte le latitudini: Prandelli sarà da domani ad Amalfi e non è da escludere che possano essere questi i giorni giusti per poter, eventualmente, andare all’assalto dell’ex ct della Nazionale. Tra De Laurentiis e Prandelli c’è una stima enorme: il matrimonio è stato sfiorato ai tempi in cui Cesare era allenatore della Nazionale. Ora si potrebbe fare davvero. Anche perché Prandelli è sponsorizzato da Chiavelli che lo ritiene davvero l’uomo giusto per il Napoli della rifondazione.