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Liguori propone: “Che sia l’occasione per un nuovo gemellaggio tra Napoli e Roma”. Ma le risposte…

Negli ultimi anni i rapporti tra le tifoserie di Roma e Napoli ha spesso travalicato il limite della sportività e del semplice sfottò, sfociando poi in pesanti atti di violenza. Il tema è stato motivo di discussione nel salotto di “Tiki Taka” su Italia 1, ripreso a causa degli incidenti avvenuti prima del derby tra Lazio e Roma conclusosi con la vittoria di quest’ultima. Proprio il successo della squadra giallorossa ha permesso al Napoli di giocarsi domenica sera, nell’ultimo match di campionato, la possibilità di accedere ai play-off di Champions League battendo la formazione di Stefano Pioli.

Il clima di “gratitudine” venutosi a creare tra i tifosi di Napoli e Roma, in seguito a questo successo, è stato così ripreso dal giornalista e tifoso romanista Paolo Liguori che ha lanciato un interessante proposta: “Sfruttiamo quest’occasione e questo risultato sportivo per promuovere un nuovo gemellaggio tra Napoli e Roma“.

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La proposta scatena il dibattito in studio ma è quantomai particolare, cruda, e probabilmente provocatoria, la risposta di Giuseppe Cruciani: “Ai delinquenti non interessa questo favore sportivo tra le squadre di Roma e Napoli, ai delinquenti interessa solo fare casino. Per le prossime generazioni, diciamo per i prossimi 50 anni, dovranno sempre essere vietate le trasferte tra queste due tifoserie“. Idea appoggiata, tra gli altri ospiti in studio, dall’ex vice-presidente della FIGC Demetrio Albertini: “Queste sono decisioni che spettano alla giustizia ordinaria e quindi alla polizia, ma se devo prendere una posizione credo che quella di vietare le trasferte tra queste tifoserie sia la scelta giusta“.

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Se permettiamo a 200 delinquenti di decidere cosa fare, a cospetto di una stramaggioranza di tifosi che vorrebbe il gemellaggio, allora non potremo mai pensare di raddrizzare questo calcio – risponde Raffaele Auriemmami dispiace soprattutto che un uomo che ha rappresentato le istituzioni calcistiche come Demetrio Albertini, sia d’accordo con il divieto delle trasferte. I vertici federali credono che questa sia la soluzione? C’è un calcio che sta andando sempre più alla deriva. Guardate ad esempio gli ultimi casi di calcioscommesse che coinvolgono Lega Pro e Lega Dilettanti. Se è così che in federazione credono di risolvere i problemi, allora auguriamoci il commissariamento“.