shinystat spazio napoli calcio news È caccia al vice Insigne, ma nessun candidato eguaglia i numeri dell'azzurro

È caccia al vice Insigne, ma nessun candidato eguaglia i numeri dell’azzurro


Nella lunga lista di nomi sul taccuino di Bigon, tra i candidati al ruolo di vice Insigne, capeggiano quelli di André Ayew dell’Olympique Marsiglia, Alessio Cerci dell’Atletico Madrid, Emanuele Giaccherini del Sunderland e Ivan Perisic del Wolfsburg. Su laStatistica.com compare un’analisi dettagliata che mette a confronto questi ultimi citati con Lorenzo Insigne, evidenziando le capacità sulla base della scorsa stagione.

La crescita di Insigne ha evidenziato non solo la sua capacità di andare spesso al tiro e di servire i compagni nell’area piccola, ma anche la forza di aiutare il reparto arretrato nella fase di non possesso. Lorenzo infatti, nell’ultima parte di stagione, ha sacrificato le sue doti di attaccante, andando incontro alla volontà di Benitez prodigandosi per il bene della squadra.

Attacco. Per quanto riguarda le capacità offensive, il talentino napoletano è secondo tra i cinque presi in considerazioni. Per numero di dribbling, Insigne ha una media di 1,3 a partita, scavalcato da Cerci che nella scorsa stagione ha raggiunto quota 1,8. Ayew ha invece lo stesso potenziale dell’attaccante azzurro. Stesso discorso per quanto riguarda i tiri, con Cerci che capeggia con una media di 3,2 e Insigne a seguire con 2,7. In quanto a key-passes, invece, Insigne è nettamente superiore a tutti gli altri, con Cerci che quanto meno si avvicina e resta indietro di 0,4, mentre Perisic e Ayew hanno valori dimezzati rispetto a Insigne.

Difesa. Anche sotto questo punto di vista sostituire Insigne non sarà facile, nessuno infatti intercetta tanti palloni quanto lui. La media del calciatore azzurro è di 1,5 a partita, seguito da Perisic che si avvicina. Discorso diverso per gli altri, con una media pari ad un quarto di quella dell’attaccante napoletano. Ayew capeggia invece per numero di tackle, ben 2,3 a partita, un numero nettamente superiore rispetto agli altri.

Dunque, Lorenzo resta al momento un gradino sopra gli altri, visti soprattutto i numeri della stagione attuale, ciò però non priva il Napoli di cercare ugualmente rinforzi, specie se la pista da seguire riconduce all’attaccante croato, utile anche per dare fiato a Callejon e rinforzare gli innesti del reparto offensivo.