shinystat spazio napoli calcio news Quagliarella a Tiki Taka: "Ecco come è andata realmente col Napoli. Sarà sempre nel mio cuore"

Quagliarella a Tiki Taka: “Ecco come è andata realmente col Napoli. Sarà sempre nel mio cuore”


Questa sera a Tiki Taka è intervenuto l’ex attaccante napoletano ed attuale attaccante del Torino Fabio Quagliarella, reduce da 5 gol nelle ultime cinque partite giocate tra Campionato ed Europa League. Tanti gli argomenti trattati col calciatore stabiese, tra cui la sfida Scudetto, il suo passato tra Udinese, Napoli e Juventus, ma anche del suo presente con il Torino. Ecco tutte le sue dichiarazioni: “Contro il Sassuolo ho visto la Juve meno bene delle altre partite, per me però rimane favorita. La Roma gioca un calcio spettacolare che a me piace tantissimo.”

“Ho giocato spesso contro grandi squadre e mi sono capitati episodi a sfavore, ma non ho mai pensato a dei favoreggiamenti da parte degli arbitri. Tutti possono errare, anche a me potrebbe succedere sbagliando un gol a due metri dalla porta.”

“Vidal è un ragazzo eccezionale, ha sempre il sorriso sulle labbra. Secondo me il suo è un problema fisico, forse avrà saltato alcuni allenamenti. L’anno scorso sapevamo benissimo che Arturo fosse un giocatore fondamentale per la Juventus in entrambe le fasi di gioco.”

“Le piazze calde danno una grossa mano nei momenti positivi, in quelli meno felici però può essere un problema. Alcuni giocatori soffrono questa cosa, quando giochi nelle grandi squadre sei costretto a vincere perché il pareggio equivale quasi ad una sconfitta.”

“L’anno scorso ho fatto molte panchine, ma d’altronde quando giochi in squadre così devi essere bravo e fortunato ad avere l’occasione giusta per fare gol.”

“Porto il numero 27 in ricordo del mio amico Nicolò Galli scomparso nel 2001 in un incidente stradale. Da quando ho avuto la possibilità di indossarlo non l’ho più lasciato.”

L’inizio di stagione col Torino: “All’inizio di questa stagione si parlava di attacco in crisi, ma non mi preoccupava il fatto di non fare gol, più che altro mi preoccupava che non arrivassero occasioni da gol.”

Sull’addio col Napoli: “Parlai col mio procuratore in estate e gli dissi di dare la priorità a Napoli, Torino e Sampdoria. Non sono stato io ad andare via da Napoli, poi ognuno vuole dire sempre la sua e si dicono cose non belle. Nel mio cuore ci sarà sempre l’azzurro del Napoli, nonostante i cori e gli striscioni dei tifosi.”

“Con la Juventus mi sono sempre comportato da professionista, dando il 100% sia in allenamento che in campo. L’episodio più brutto è stato quando sono stato escluso dalla lista Uefa, ma questo è il calcio e non sono l’unico ad essere passato in questa situazione.”

“Giovedì contro l’Helsinki in Europa League sarà una partita importante e se vinciamo sarà un bel passo avanti per il passaggio del girone. La società ha grandi ambizioni, il mister sta costruendo una squadra giovane e competitiva, i risultati stanno arrivando, ma ci vuole ancora un po’ di tempo.”