shinystat spazio napoli calcio news VIDEO - #VediNapoliepoiRoma: l'idea di due tifosi sta contagiando tutti. Gioia a SN: "Basta con questo odio. Tifosi di Roma e Napoli, uniamoci: insieme possiamo farcela"

VIDEO – #VediNapoliepoiRoma: l’idea di due tifosi sta contagiando tutti. Gioia a SN: “Basta con questo odio. Tifosi di Roma e Napoli, uniamoci: insieme possiamo farcela”


 

La morte di Ciro Esposito ha fatto esplodere in maniera esponenziale l’odio che intercorre tra i tifosi del Napoli e quelli della Roma. L’episodio dello scorso maggio è stata la goccia che ha fatto traboccare un vaso già colmo di violenza. Due città così vicine e così simili: sembra quasi un paradosso. Tutto iniziò alla fine degli anni 80, quando con il dito medio mostrato da Salvatore Bagni alla Curva Sud si ruppe uno dei gemellaggi più belli della storia del calcio. Al punto che, nell’anno del primo scudetto partenopeo, nel quartiere di San Lorenzo fu esposto uno bellissimo striscione: “Roma saluta Napoli Campione”. Oggi è tutto divorato da un vortice di cui non si vede la fine.

UNA BUONA IDEA – Ma da qualche parte bisognava pur cominciare: avranno pensato questo Andrea Gioia e Francesco Paolo Oreste. Il primo, cantautore romano e tifoso della Roma, il secondo, scrittore napoletano e tifoso del Napoli: da loro parte questo progetto – #VediNapoliePoiRoma – che vuole provare a riavvicinare due mondi in questo momento così distanti, eppure così vicini per passione, amore e bellezza. “L’idea nasce dalla volontà di mettere un freno a questa spirale di odio e rancore che si è innescata tra le due città”, raccontra Andrea Gioia a SpazioNapoli. “Franesco ed io ci conosciamo da tanto tempo, abbiamo parenti ed amici nelle due città e davvero non riusciamo a capire da dove possa nascere questo sentimento così brutto. Ci siamo guardato negli occhi, abbiamo provato a capire se c’è davvero qualcosa che “odiamo” di Roma e Napoli: beh, non abbiamo trovato niente”.

E così avete pensato di girare un video.

“Esatto. Ringrazio innanzitutto Stefano Zazzera che lo ha materialmente creato, tra l’altro in pochissimo tempo. Nel video ci siamo noi due che raccontiamo le bellezze delle due città, che hanno dato tanto all’Italia sotto tutti i punti di vista”

Il vostro messaggio è chiaro. Dove volete arrivare?

“Abbiamo un solo obiettivo: iniziare a dare qualche crepa a questo vetro d’odio che si è instaurato tra i due mondi. Oggi con i cellulari si può fare di tutto: invitiamo tutti i tifosi delle due squadre a girare questi video e a pubblicarli in rete. Sarebbe il massimo se il nostro progetto venisse affiancato anche dai calciatori delle due squadre, ma anche da personaggi famosi del mondo dell’arte e dello spettacolo. Penso a Insigne e Totti, ma anche Verdone e Salemme ad esempio. E c’è una cosa che mi fa ben sperare: la maggior parte dei commenti al nostro video sono positivi, sia da parte romana che da parte napoletana”

E’ vero che nel video c’è un messaggio subliminale?

“E’ proprio così. Abbiamo inserito un gol di Pruzzo ed uno di Maradona, entrambi realizzati contro la Juve…Qualcuno si è lamentato del fatto che alla fine c’è la voce di Carlo Zampa che esulta ad un gol dei giallorossi, ma per par condicio all’inizio del video si vedono i tifosi del Napoli”.

Vedi Napoli e poi Roma. Senza più violenza, senza più coltelli, senza armi e tante brutte storie da raccontare. Una realtà forse ancora lontana: ma se davvero “ogni minuto che passa è un’occasione per rivoluzionare tutto completamente”, che la rivoluzione abbia inizio allora. E che sia un movimento d’amore.