shinystat spazio napoli calcio news Da Krol a De Guzman, il curioso intreccio canadese degli "olandesi napoletani"

Da Krol a De Guzman, il curioso intreccio canadese degli “olandesi napoletani”


Il nuovo acquisto del Napoli Jonathan De Guzman si è presentato così: scattandosi un selfie mentre indicava una vecchia foto presente a Castel Volturno. Ai tifosi più attenti non sarà sfuggito che il calciatore indicato da De Guzman fosse Ruud Krol, grandissimo ex-difensore azzurro e unico giocatore olandese che fino ad ora aveva indossato la casacca partenopea.

Il filo conduttore che collega De Guzman a Krol però va ben oltre la semplice nazionalità, il loro è un intreccio di carriere quanto meno curioso. Il nuovo acquisto del Napoli nasce a Toronto in Canada, lì da ragazzino si allena per sei volte a settimana con ben tre squadre diverse pur di migliorare. Per seguire le orme del fratello maggiore Julian, anch’egli calciatore, si trasferisce in Europa a soli 12 anni riuscendo ad entrare nelle giovanili del Feyenoord. Con la società di Rotterdam De Guzman resterà per 5 anni dove crescerà e si imporrà nel calcio che conta facendo anche domanda per avere la nazionalità Orange, nazionalità concessagli nel 2008.

Destino inverso per l’altro “tulipano” approdato in azzurro. Ruud Krol inizia la sua carriera nelle fila dell’Ajax, squadra per la quale giocherà per ben 12 anni vincendo praticamente di tutto: sei campionati olandesi, quattro Coppe d’Olanda, tre Coppe Campioni consecutive, una Supercoppa europea ed una Coppa Intercontinentale. Dato l’addio al club “lanciere”, che lo aveva eletto come uno dei più grandi calciatori di sempre, Ruud decide di trasferirsi all’estero, in un campionato meno impegnativo. Così nel 1980 passa proprio ai canadesi del Vancouver Whitecaps, squadra nella quale resta un solo anno prima di approdare a Napoli grazie ad un intuizione dell’allora direttore generale azzurro Antonio Juliano. Quella partenopea di fatto rappresenterà la sua seconda casa calcistica. L’interpretazione del ruolo di libero con licenza di attaccare resterà negli annali del calcio, così come la sua naturalezza nel calciare la palla ed effettuare lanci millimetrici seppur di svariate decine di metri. Krol resta a Napoli per quattro stagioni, la forma fisica non è più quella dei tempi dell’Ajax, ma la qualità non manca. Con i partenopei conquisterà un terzo posto nella stagione 1980-81 sfiorando lo scudetto, ma sopratutto verrà ricordato come uno dei calciatori più forti di sempre ad aver vestito la gloriosa maglia partenopea.

Il caso ha voluto che gli unici due olandesi che hanno vestito la maglia azzurra del Napoli abbiano avuto percorsi più o meno simili con la rotta Canada-Olanda-Napoli a fargli da filo conduttore. Che questo sia di buon auspicio per la carriera di De Guzman con il Napoli in modo da ripercorrere le orme del suo predecessore Krol e prenderne il testimone nella memoria dei tifosi azzurri.

Pasquale Giacometti