shinystat spazio napoli calcio news Maradona: "Higuain può fare la differenza, ma da solo non basta per lo scudetto. Ciro ora ha bisogno solo di preghiere"

Maradona: “Higuain può fare la differenza, ma da solo non basta per lo scudetto. Ciro ora ha bisogno solo di preghiere”


Diego Armando Maradona, a Napoli domenica per gli Offshore, ha rilasciato un’intervista aIl Mattino. Ecco i punti salienti:

ARRIVO AL NAPOLI – “È un ricordo incancellabile della mia vita la  prima volta che ho messo piede al San Paolo. Lasciai Barcellona convinto di fare la cosa giusta. E l’entusiasmo di quel pomeriggio per me è rimasto intatto anche se è passato tutto questo tempo. Non ho solo seminato gol e avversari in sette anni di Napoli ma anche tanto amore. E ora io raccolgo tutto questo amore. Io mi sento napoletano, anzi io sono un napoletano che ogni volta che torna viene travolto dalla passione della propria gente”.

FISCO – “La cosa più importante è poter tornare a casa mia tutte le volte che voglio. Contro di me,ormai è chiaro sono state messe su accuse fasulle. Non sono mai stato un evasore, non c’è mai stata una sentenza di un giudice italiano contro Maradona, non ho mai subito una condanna da parte di un tribunale”. 

HIGUAIN – “Vorrei salutarlo. Lui non deve solo vincere lo scudetto con il Napoli ma con i suoi gol contribuire a far vincere il Mondiale alla mia Argentina. Nel 2010 l’ho voluto io in Sudafrica, ho puntato forte sulle sue doti di bomber. L’ho visto crescere, diventare un campione. Quando è in forma fa la differenza. Ma non basta da solo per vincere lo scudetto. Manca ancora qualcosa. De Laurentiis deve fare qualche altro ritocco sul mercato”.

AMBASCIATORE DEL NAPOLI – “Già sono ambasciatore del Napoli e di Napoli. Il Comune, la Regione, la Camera di commercio mi hanno proposto di diventare il testimonial della passione sportiva e del turismo partenopeo nel mondo: vedremo quello che si può fare”.

MANCATA VISITA A CIRO – “Ciro non ha bisogno di bagarre intorno a lui, non ha bisogno di uno show o di telecamere puntate addosso a me, ma di preghiere ed energie positive. Andrò appena si riprenderà e questo spero avvenga presto. Però questo evento mi ha scosso: questo non è calcio. Ho in mente una sorpresa per Ciro che gli darò quando guarirà. Intanto gli ho mandato una maglietta”.