shinystat spazio napoli calcio news "Ho la sensazione che Insigne non rientrerà tra i 23 convocati"

“Ho la sensazione che Insigne non rientrerà tra i 23 convocati”


Stefano Borghi, giornalista di Fox Sports, esperto di calcio sudamericano, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE”, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli.

Ecco quanto ha risposto alle domande del giornalista Sergio Curcio:

La stagione del Napoli, per certi versi, è stata un po’ travagliata. Di sicuro la conquista della Coppa Italia dà un altro spessore, ma mi sarei aspettato qualcosa in più in campionato, considerate le premesse di inizio stagione, che davano il Napoli appena dietro la Juventus e nonostante la marcia da schiacciasassi dei bianconeri. Il Napoli è stato molto sfortunato in Champions, dove avrebbe meritato, alla pari di Arsenal e Borussia Dortmund, il passaggio del turno, mentre, credo che l’Europa League sia stata un po’ sottovalutata. Tutto sommato è stata una stagione discreta, però, dalla prossima, ci aspettiamo di più.

Serve qualcosa in difesa, a partire, forse, dal portiere se Reina non dovesse essere confermato, poi anche gli altri reparti possono essere migliorati. Gonalons l’ho visto giocare tantissime volte e potrebbe essere un innesto di buon livello, primo, perché arriva da un buon percorso di formazione, come quello del Lione e poi perché può essere il collante giusto tra difesa e centrocampo, oltre al fatto che, all’occorrenza, può essere utilizzato anche come centrale difensivo. Dal Sudamerica ce n’è per tutti i gusti e per tutte le tasche ma, visto che abbiamo parlato di difesa, consiglierei il colombiano Balanta del River Plate. L’anno prossimo credo sarà piuttosto complicato più per la Juventus che per le altre perché confermarsi campione, per il quarto anno consecutivo, è molto, molto difficile.

Ho la sensazione che Insigne, alla fine, non rientrerà tra i 23 convocati, ma non per le sue qualità, straordinarie, ma perché a Prandelli serviranno esterni di attacco che sappiano anche difendere bene. Comunque, dopo Brasile 2014, la Nazionale italiana non potrà non ripartire dai vari Insigne, Immobile, Verratti per costruire qualcosa di importante”.