shinystat spazio napoli calcio news Giro palla inutile, il Napoli beffato agli ultimi minuti

Giro palla inutile, il Napoli beffato agli ultimi minuti


La tempesta e poi il sereno e, infine, di nuovo le nuvole hanno oscurato la partita di quest’oggi al Dall’Ara di Bologna.

Usando metafore meteorologiche, si può riassumere così il match degli azzurri. Gli errori dei singoli e poi dell’intera squadra, hanno palesato i limiti che il Napoli non riesce proprio a scacciare via.

Troppa sufficienza dalla loro parte e tanto orgoglio e cattiveria (a volte agonistica, a volte no) da parte dei rossoblù.

Lo svantaggio azzurro del primo tempo ha portato, alla ripresa, ad una buona reazione dei ragazzi di Benitez che addirittura sono riusciti a catapultare il risultato e a far espellere Kone, dopo diversi falli causati.

Un grave errore, però, ha rovinato tutto. Volendo evidentemente emulare i campioni del Barcellona, i giocatori partenopei hanno cominciato a fare un possesso palla snervante per gli avversari ma, come ha anche confermato Benitez in una intervista post partita, era l’ultima cosa da fare con un solo goal di vantaggio in casa degli avversari. È bastata, infatti, una sola azione poco prima dei tempi di recupero a distruggere il castello vittorioso degli azzurri.

La difesa, reduce da due buone prestazioni in campionato, ha iniziato nuovamente a scricchiolare e la testimonianza della doppietta di Bianchi ne ha dato la conferma.

La squadra è apparsa molto stanca, talvolta priva di idee tranne quando improvvisamente si è accesa in loro la lampadina dell’inutile giro palla a centrocampo, neo evidente del Napoli. Questione di mentalità o di poco cinismo, le “scusanti” o le “mancanze”, per essere più precisi, sarebbero tante da trovare.

Ancora una volta, beffati da squadre di bassa classifica, ancora una volta è mancata la giusta cattiveria e la capacità di mantenere il risultato. Benitez sta pensando di cambiare modulo ma, senza alcun dubbio, la sua mente è anche proiettata ai nomi che potrebbero migliorare la rosa in questa sessione di mercato. Il tempo per cambiare ce n’è ancora.

Roma e Juventus corrono, il Napoli deve continuare a credere nell’obiettivo più importante: il ritorno in Champions.