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Era San Siro eppure sembrava di essere al San Paolo…


Il Mattino: "I continui attacchi ai tifosi sono un ricatto alla Ssc Napoli. La Procura apre un dossier"Uno spicchio intero, il terzo anello verde, e tante macchie d’azzurro: così si presentava ieri sera San Siro. Insomma, tanti, tantissimi, certamente ben oltre 10 mila, tifosi napoletani a popolare lo stadio milanese, pronti a sgolarsi per sostenere una squadra che sin dalle sue prime uscite ha infiammato d’entusiasmo un intero popolo. Poche volte i fischi della tifoseria in trasferta hanno soverchiato gli applausi della tifoseria rossonera. E’ accaduto quando Abate e soci sono sbucati dal tunnel degli spogliatoi per il riscaldamento. L’esatto opposto è accaduto quando è toccato agli uomini Benitez presentarsi in campo. I sostenitori del Milan hanno provato a contrastare il boato azzurro, ma non c’è stato nulla da fare.

PALLONI E SPONSOR – Scena pressoché identica al momento dell’annuncio delle formazioni. Quando sono stati nominati i giocatori del Napoli, gli olè sembravano quelli di una squadra pronta a giocare in casa: nessuna differenza. Solo dopo, la curva milanista è riuscita a ribaltare la scala dei decibel. Magari sfruttando lo spettacolo messo in scena grazie ad uno sponsor. In una metà campo, infatti, sono stati disposti 11 palloni, con appese le immagini dei titolari scelti da Allegri, che mano a mano sono stati scoperti seguendo la numerazione delle maglie. E’ stato l’unico vero momento nel prepartita in cui San Siro si è sentito rossonero.

ALBERGO ASSEDIATO – Difficile, peraltro, trovare un’altra squadra che, in trasferta a Milano, al momento di salire sul pullman per raggiungere lo stadio, ha trovato fuori dal proprio albergo centinaia di persone ad attenderla. E ieri sera è andata esattamente così. Tra la gente e le macchine parcheggiate in seconda fila, via Masaccio, quella dell’Hotel Melià a pochi passi dal Meazza, era letteralmente intasata. C’erano più addetti alla sicurezza rispetto al solito, c’era uno schieramento di vigili, ma il pullman azzurro, comunque, una volta caricati i giocatori, ha fatto fatica ad avanzare. Lo ha fatto a passo d’uomo e solo dopo aver attraversato la folla, incassando l’applauso dei tifosi presenti. Alcuni dei quali esultavano come per un gol segnato semplicemente per essere riusciti, giusto qualche istante prima, a strappare una foto dei propri idoli.

SALA EXECUTIVE – Qualcosa di simile è accaduto pure quando il pullman ha raggiunto l’ingresso del garage sotterraneo dello stadio. Su quell’angolo, i sostenitori azzurri assiepati, forse, nel numero pareggiavano e basta quelli rossoneri, ma li superavano certamente come decibel ed entusiasmo. Scene di follia anche dentro San Siro, in particolare in sala Executive. A un certo punto, infatti, è spuntato il presidente del Napoli. Ed è stato immediato delirio, con il patron immediatamente circondato. Eppure lì a fianco c’era Fanny Neguesha, ovvero la fidanzata di Balotelli, con una bellezza difficile da non notare. E, invece, è stato come se nessuno se ne fosse accorto.

Fonte: Il Corriere dello Sport