shinystat spazio napoli calcio news Al San Paolo attesi in 40mila con l'Atalanta. Previsti più di 2000 tedeschi al San Paolo mercoledì

Al San Paolo attesi in 40mila con l’Atalanta. Previsti più di 2000 tedeschi al San Paolo mercoledì


SAN-PAOLO-DI-SERA

Non proprio esaltante la prevendita per la gara di sabato sera con l’Atalanta, quanto straordinaria quella relativa alla gara di mercoledì notte con i vicecampioni d’Europa del Borussia Dortmund. Trattandosi di due gare al San Paolo in appena quattro giorni, molti tifosi hanno fatto una scelta preferendo acquistare un solo biglietto ed assistere alla sfida di Champions piuttosto che alla terza di campionato. E nonostante i prezzi popolari praticati dalla società, per sabato sera non si prevedono più di trentacinque-quarantamila spettatori, che neanche sono pochi.

Ma il boom ci sarà per la prima gara del girone F, quella che segna il ritorno in Champions del Napoli targato Benitez e pieno di calciatori con esperienza internazionale. Si prevedono oltre i cinquantamila spettatori. Fino a ieri erano stati venduti trentacinquemila tagliandi relativi ai settori predefiniti in prevendita. Da oggi scatterà la vendita libera dei biglietti di curva. E si prevede l’assalto alle ricevitorie dal momento che si tratta del settore dove il ticket è più economico, anche se trenta euro rappresentano comunque una cifra importante per un giovane.

Il Napoli aveva già spedito a Dortmund duemiladuecento biglietti del settore riservato agli ospiti. E ieri mattina, durante la riunione indetta a Varsavia dall’Uefa sulla sicurezza negli stadi per la Champions e l’Europa League, il responsabile dei servizi logistici del San Paolo, Luigi Cassano, ha provveduto a consegnare al collega tedesco altri duecento tagliandi di tribuna Posillipo. La prevendita va abbastanza bene anche tra la tifoseria del Borussia. A Fuorigrotta si prevedono, quindi, più di mille tifosi ospiti. Sicuro però che non crollerà il record d’incasso stabilito tre anni fa nella gara con il Chelsea. Allora i prezzi furono ancora più alti di ora.

FONTE: Corriere dello Sport