Gattuso in conferenza: “Ripartire? Con meno errori e con i tappi nelle orecchie. Ci stanno le polemiche, la città è abituata a fare una marea di punti!”

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Il Napoli vince al Maradona contro il Granada ma non passa il turno per gli ottavi di Europa League. In conferenza stampa post-partita, mister Gennaro Gattuso ha analizzato la prestazione ed il momento dei suoi ragazzi. Di seguito riportiamo quanto evidenziato:

Domattina come si riprende a lavorare per il Benevento? Dobbiamo pensare a recuperare energie, analizzare la prestazione che è stata buona. Il goal si poteva evitare, abbiamo preso un goal da polli. Possiamo lavorare con continuità ed è da mesi che non si lavora così. Se vuoi giocare in un certo modo, bisogna lavorarci tanto, negli ultimi mesi l’abbiamo fatto poco.

Come si esce da questa situazione? Soliti errori, i giocatori devono pensare a dare qualcosa in più. Non bisogna preoccuparsi, è giusto criticarci ma mi assumo le responsabilità. Voglio vedere la squadra tranquilla, bisogna ripartire con entusiasmo e con quanti più giocatori possibili.

Koulibaly terzino? Per ribaltare il risultato abbiamo giocato con due centrali, andavamo in ampiezza. Avendo due centrali, Koulibaly si trovava come terzino per accorciare la transizione palla e farla arrivare a Ghoulam e Insigne.

Scelte di formazione? Volevamo forzare più in avanti con Elmas nel primo tempo. Al Granada piace giocare sulla destra e all’andata ci misero in difficoltà.

Assuefazione generale? Non si può promettere nulla, la storia degli ultimi tempi dice che sbagliamo tante partite e tanti approcci. Dobbiamo promettere a noi stessi, guardarci in faccia e fare di più. Non parlo del livello tecnico-tattico, parlo del carattere, ci può stare un errore e non bisogna demoralizzarsi. In questo momento dobbiamo pensare a fare meno danni possibili, fare le ultime partite di campionato come si deve.

Ci sono tanti punti a disposizione, abbiamo il dovere di provarci, poi mettersi i tappi nelle orecchie perché in una città come Napoli, abituata a fare una marea di punti in questi anni, ci sta che ci siano polemiche e malumori. Dobbiamo essere bravi noi, siamo stati un po’ sfortunati ma la responsabilità è nostra: mia, della squadra e anche delle persone che ci circondano“.

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