Ex segretario Maradona, Gabriel Bruno: “Diego non è morto, è stato ammazzato! Tutti vogliono lavarsene le mani ma questa è la verità”

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Sono dichiarazioni molto forti quelle rilasciate da Gabriel Bruno, ex segretario di Maradona, alla televisione argentina. L’ex membro dello staff del Pibe de Oro getta ombre sulla morte dell’indimenticabile 10 azzurro. Di seguito quanto dichiarato dall’ex segretario di Diego Armando Maradona:

“L’ultima volta che ho sentito Maradona è stato due mesi fa, poi l’ho sentito di nuovo un mese e mezzo fa e mi resi conto che stava male. L’autopsia dirà che Diego è morto per cause naturali, ma Diego è stato ucciso. È morto solo e triste. Quando aveva 45 anni in accordo con la sua famiglia decidemmo di internarlo perché la nostra priorità era la salute e non i contratti o i soldi come per qualcun altro, Diego stava cominciando ad essere un pericolo per se stesso e per gli altri.

Lo ripeto perché sia chiaro: Diego non è morto, è stato ammazzato. Hanno messo accanto a Diego una persona di cui non è chiara nemmeno l’identità. Prima dicevano che questo Charlie era il cugino di Rocio Oliva, poi non era vero ed era ricercato dalla giustizia. Tutti vogliono lavarsene le mani dando la colpa all’ambulanza arrivata in ritardo. Diego aveva un problema di dipendenza all’alcool da quando allenava a Dubai, non da qualche mese. C’è gente che voleva la fama e l’ha cercata accanto a Diego”.

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