shinystat spazio napoli calcio news Feola, UltrÀmici: "Che emozione incontrare Hamsik, gli abbiamo regalato un corno portafortuna. Quagliarella? Abbiamo preparato una sorpresa per lui"

Feola, UltrÀmici: “Che emozione incontrare Hamsik, gli abbiamo regalato un corno portafortuna. Quagliarella? Abbiamo preparato una sorpresa per lui”


ULTRÀMICI GRUPPO NAPOLI/ Un modo per condividere la propria passione per la squadra del cuore, per i colori amati. Per dare un senso di appartenenza alla propria terra. È questo lo scopo degli “UltrÀmici“, gruppo di supporters del Napoli diventato ormai una vera e propria istituzione su Facebook.

Iniziative, incontri, rapporti sociali e soprattutto tifo. Quando c’è di mezzo il Napoli il gruppo UltrÀmici è sempre in prima linea. “Il gruppo è nato 6 anni fa un po’ per caso – racconta ai nostri microfoni uno degli amministratori, Alberto Feola -. Il tutto è partito un po’ per caso, facendo quattro chiacchiere con gli amici. Soprattutto con coloro che abitano lontano da Napoli ma che sentono l’azzurro come una seconda pelle. E il veicolo più semplice per tenerci tutti in contatto era Facebook. Di lì l’idea di creare un gruppo che potesse essere anche uno stadio virtuale da condividere con gli amici.

Ora siamo tantissimi, quasi 4mila utenti. Forse neanche noi immaginavamo potessimo arrivare ad essere così tanti. Abbiamo amici che ci seguono da tutte le città d’Italia e che trovano così il modo di vivere il Napoli in maniera ‘reale’. Si sono uniti a noi amici da Milano, Torino, Firenze. Ma non mancano anche esponenti residenti all’estero: Madrid, Barcellona. Addirittura qualcuno che ci segue dal Brasile e dal Giappone“.

Insomma, un vero e proprio mini San Paolo. Con tifosi che discutono in maniera pacata e costruttiva sulle vicende legate alla squadra di mister Sarri. “Proponiamo sondaggi, rubriche, discussioni e a volte anche critiche – continua Feola -. Elementi che invogliano alla partecipazione. Ovviamente tutto fatto in maniera costruttivo e sopratutto in maniera pacata, senza esagerare. Questo è un aspetto del nostro gruppo, insieme alla nostra organizzazione, che è piaciuto molto al Calcio Napoli che ormai da 4 anni ci premia, proprio come successo ieri“.

ULTRÀMICI GRUPPO NAPOLI, IL PREMIO “PERSONAGGIO AZZURRO”

ULTRÀMICI GRUPPO NAPOLIEh sì, perché il gruppo UltrÀmici nella giornata di ieri è stato protagonista di una bella iniziativa, tenutasi a Castel Volturno, che ha visto protagonista il capitano della squadra partenopea, Marek Hamsik (GUARDA QUI). L’iniziativa in questione è il “Personaggio Azzurro UltrÀmico“, un premio annuale che va all’esponente della SSC Napoli che più si è contraddistinto durante l’anno solare. E il vincitore del premio per l’anno 2016 è proprio lui: Marek Hamsik. “Nel mese di dicembre di ogni anno istituiamo un sondaggio che ha lo scopo di eleggere il nostro ‘Personaggio Azzurro’. Tutti i membri del gruppo votano e, ovviamente, chi si assicura più voti vince. Il premio consiste in una targa e in una maglia.

Quattro anni fa chiedemmo l’autorizzazione alla società che fu subito entusiasta della nostra iniziativa. Il primo esponente ad essere premiato fu il dottor Alfonso De Nicola (responsabile del settore medico della SSC Napoli, ndr). Poi Rafa Benitez e Lorenzo Insigne. Lo scorso anno a vincere è stato Pepe Reina. Mentre per il 2016 ad aggiudicarsi la vittoria è stato Marek Hamsik, che ha distanziato non di poco Mertens (2°) e Sarri (3°). Devo ringraziare la società che ci ha dato la possibilità di fare la consegna ufficiale del premio al nostro capitano“.

ULTRÀMICI GRUPPO NAPOLI, L’INCONTRO CON HAMSIK

Un premio meritato quello dello slovacco, che forse quest’anno si sta definitivamente affermando come leader tecnico della squadra. Hamsik ha infatti raggiunto quota 111 gol con la maglia del Napoli, a sole 4 reti dal più grande cannoniere della storia azzurra: Diego Armando Maradona. Un campione umile, però. Quasi timido. Perché anche nell’incontro con i tifosi a Castel Volturno Hamsik ha mostrato tutta la sua umanità.

Una persona squisita, così come lo si vede in TV. Pacato nei modi e nei termini, apparentemente direi anche timido. Lui è così anche al di là del contesto calcistico. Non è uno di quei giocatori che attirano l’attenzione, esuberanti. Si tratta di un ragazzo semplice. Alla fine – dice con tono scherzoso Feola – sembrava essere lui più in difficoltà di tutti noi. Gli abbiamo regalato anche un bel corno rosso da mettere nello spogliatoio, in modo da allontanare l’aria negativa che ha avvolto il nostro Napoli nelle ultime settimane. Spesso viene criticato per questo suo lato ‘morbido’. Forse è un capitano diverso da quelli standard, però rappresenta la napoletanità in maniera egregia e io personalmente lo apprezzo così com’è“.

ULTRÀMICI GRUPPO NAPOLI, UNITI ANCHE ALLO STADIO

UltrÀmici però è anche sinonimo di aggregazione, non solo via social. Sì, perché ad ogni partita casalinga del Napoli, i membri si riuniscono all’esterno della Curva B in un settore da loro stesso rinominato “deck4”. “I fondatori del gruppo sono una presenza fissa allo stadio, ma spesso capita che molti amici che vengono da fuori Napoli vogliano venire al San Paolo per vedere la partita in nostra compagnia. Ecco che quindi facciamo in modo di riunirci tutti nello stesso punto, in modo da restare sempre insieme. Per chi invece non avesse la possibilità di venire allo stadio è a disposizione il nostro blog www.ildeck4.it, dove è possibile trovare tutte le nostre iniziative, rubriche e quant’altro. Il nostro è un gruppo molto variegato. Ci sono persone di tutte le età ma soprattutto mi piace sottolineare come ci siano tantissime donne, molte delle quali capiscono di calcio molto più di noi uomini“.

Un ciclo importante di partite quello che il Napoli si trova ad affrontare in questi giorni, che culminerà martedì 7 marzo con la gara di ritorno in Champions League con il Real Madrid. Appuntamento al quale gli UltrÀmici di certo non potranno mancare: “Saremo come sempre lì presenti in Curva. Con l’afflusso che si prevede credo dovremo avviarci all’alba a Fuorigrotta – scherza Feola –. Passare il turno sembra oggettivamente complicato, però penso che il popolo napoletano debba vivere questo appuntamento come una grande festa per la città, senza pressioni particolari. Avremo gli occhi del mondo addosso, perciò dovremo dimostrare ancora una volta di che pasta è fatto il grande popolo partenopeo“.

ULTRÀMICI GRUPPO NAPOLI, UNA SORPRESA PER QUAGLIARELLA

In chiusura un argomento che in questi giorni ha toccato parecchio la sensibilità dei tifosi italiani e del Napoli in particolare: Fabio Quagliarella. I tifosi si stanno stringendo attorno all’attaccante che ha passato anni d’inferno a causa di uno stalker, che pare sia stato anche il motivo della separazione dal Napoli. “La sua storia ha toccato tutti. Per Fabio abbiamo in serbo una bella sorpresa. Settimane fa abbiamo realizzato un video emozionale in avvicinamento alla gara di Madrid con il Real, in collaborazione con l’artista Saso Arts (il video ha avuto enorme successo, CLICCA QUI PER VEDERLO).

ULTRÀMICI GRUPPO NAPOLIEbbene abbiamo deciso di realizzare un video molto simile anche per Quagliarella. Glielo faremo recapitare a Genova, nella sede della Sampdoria. Si tratterà di un gesto, non di scuse, ma di avvicinamento all’uomo Quagliarella ancorché al giocatore. L’obiettivo è quello di far sentire la vicinanza della gente di Napoli ad un napoletano che ha sofferto.

Coinvolgeremo i tifosi che così potranno mandare un messaggio a Fabio. Ripeto non di scuse, ma faremo in modo di fargli capire che Napoli lo aspetta ed è pronta a riaccoglierlo a braccia aperte. A prescindere da quello che poi potrebbero essere gli sviluppi di calciomercato (Quagliarella ha chiesto di poter tornare a giocare nel Napoli per chiudere la carriera in azzurro e indossare la fascia di capitano, ndr), quelli non ci competono. L’obiettivo è quello di far capire a Fabio che può e deve tornare a Napoli, nella sua città, camminando a testa alta!“.

Un’iniziativa lodevole, l’ennesima, da parte del gruppo UltrÀmici. Supporters, come tanti, che inorgogliscono l’intero tifo azzurro. Non a caso i tifosi più caldi e belli del mondo.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Pasquale Giacometti