shinystat spazio napoli calcio news PAGELLE - Primo punto in Youth League per gli azzurrini, due capolavori di Russo e Liguori salvano il Napoli: ecco i voti del match

PAGELLE – Primo punto in Youth League per gli azzurrini, due capolavori di Russo e Liguori salvano il Napoli: ecco i voti del match

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Primo punto conquistato dalla Primavera azzurra in Youth League: dopo essere capitolati dinanzi a Dinamo Kiev e Besiktas, gli azzurrini di Saurini hanno strappato un 2-2 contro il Besiktas. In svantaggio per ben due volte (Celebi e Durmus), il Napoli ha altrettante volte riacciuffato il pareggio, grazie a due capolavori di Russo e Liguori. Questi i voti del match:

Schaeper 6: La deviazione sotto porta di Celebi lo spiazza completamente, poco può nella circostanza. Qualche sforzo maggiore, forse, poteva essere compiuto in occasione del secondo vantaggio turco. Tutto sommato se la cava senza correre estremi pericoli: senza infamia e senza lode.

Schiavi 6: Freno a mano tirato per badare al sodo, la fase difensiva. Riesce ad arginare qualche azione potenzialmente pericolosa, spingendo il minimo indispensabile. Nel complesso se la cava senza colossali sbavature.

Esposito 5,5: La squalifica occorsa a capitan Granata gli consente di debuttare in Youth League. Emozioni a fior di pelle, sicuramente. Svolge alcuni compiti meticolosamente e nel complesso tiene botta, ma paga – insieme al resto del reparto – la colpa sul primo vantaggio turco: Celebi stacca in totale solitudine. (Dal 91′ Riccio s.v.)

Milanese 5: In fase di impostazione lascia intravedere qualità invidiabili, in avvio trova Liguori con una serie di lanci con il contagiri. Quando il Besiktas spinge, però, va in difficoltà. Condivide con Esposito le colpe sul vantaggio di Celebi, indisturbato nel colpire di testa, e si lascia saltare di netto da Durmus in occasione del raddoppio turco.

D’Ignazio 5,5: Parte in sordina nel primo tempo, accompagna poco l’azione ma in fase difensiva svolge bene il suo mestiere. Nella ripresa cresce in fase offensiva, eppure si lascia saltare secco da Durmus sul secondo vantaggio turco.

Abdallah 6,5: In mediana è tra i più positivi: ha gamba, tenacia e anche un discreto bagaglio tecnico. Nella prima metà di gara tenta spesso la giocata individuale: straordinaria quella da cui scaturisce la conclusione dalla distanza di Acunzo. Tra le note positive dell’avvio di stagione: Saurini non può prescinderne. (Dall’83’ Ritieni s.v.)

Otranto 6: Disegna delle geometrie notevoli, le qualità in cabina di regia ci sono ed emergono. Non disdegna, poi, neppure il lavoro sporco. Tenta la prodezza su calcio di punizione, con il pallone che – però – termina notevolmente alto. Promosso e confermato in vista della trasferta di Vicenza.

Acunzo 5,5: Ha una chance colossale sul finale di primo tempo e la cestina colpendo alto di testa. Prova a rifarsi qualche minuto dopo con una conclusione dalla distanza: l’estremo difensore turco vola e gli risponde picche. Si eclissa, poi, nella ripresa, complice anche la stanchezza.

Liguori 6,5: Parte bene, cala vistosamente e poi riprende la partita per i capelli. Tenta spesso la giocata individuale con risultati alterni, dimostra una sensazione di pericolosità latente ma cala alla distanza, complice un po’ di stanchezza. La partita sembra indirizzarsi su un binario prestabilito prima che questo ragazzino del ’98 estragga dal cilindro la magia risolutiva: un calcio di punizione che sorvola Akinci e s’insacca nell’angolo alto. napoli primavera

Negro 5: Tenta qualche giocata individuale, fa a sportellate con la retroguardia turca ma spesso ne esce sconfitto. Non è (ancora) quello ammirato nella scorsa stagione. Saurini lo tira fuori al 71′, proprio in coincidenza con l’assalto finale. Bocciatura? Chissà. (Dal 71′ Daddio sv: tenta qualche giocata impattando sulla difesa turca, partecipa passivamente al forcing finale degli azzurrini).

Russo 7: Il più in palla e si nota fin dai primi strappi: è un funambolo, ha gamba, fisico e fantasia. Alcuni tentativi individuali notevoli, prima del capolavoro al 35′, con la rete direttamente dalla bandierina. Una meraviglia che conferma le sensazioni date finora: è sicuramente tra le note più positive di questo avvio di stagione.

Saurini 5,5: La squadra non demerita, riacciuffa per i capelli una partita che sembrava persa e dà l’impressione di tenere sempre testa agli avversari. Eppure qualche interrogativo resta: come mai la fase difensiva commette numerose leggerezze?

Vittorio Perrone
RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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