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Champions League – Valore delle rose e ranking come indicatori di qualità?

I gironi dell’edizione della Champions League 2016/2017 sono oramai noti a tutti gli appassionati di calcio, a gruppi estremamente competitivi come quello F (Real Madrid, Borussia Dortmund, Sporting Lisbona e Legia Varsavia) si alternano altri decisamente meno blasonati come il G (Leicester, Porto, Bruges, Copenhagen). Le uniche due italiane partecipanti a questa edizione non possono certo lamentarsi per l’estrazione, Napoli e Juventus infatti godono oggettivamente di gironi dove, a meno di suicidi clamorosi, dovrebbero riuscire a qualificarsi per la fase ad eliminazione diretta.

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I dati sul valore della rosa si basano sulle cifre fornite da Transfermarkt

Ma da quali elementi si può effettivamente determinare la difficoltà di un gruppo all’interno di una competizione internazionale? Molto difficile rispondere a questa domanda e probabilmente non esiste un valore oggettivo unico per analizzare tale materia ma vogliamo provare a dare come al solito un punto di vista diverso rispetto a quello mainstream del semplicemente citare i giocatori che una squadra possiede. Aiutandoci con l’analisi effettuata da Calcio & Finanza proveremo a creare una classifica dei gruppi Champions basandoci su due fattori: valore della rosa e ranking tramite il coefficiente UEFA.

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Sommando il coefficiente UEFA dei singoli club si scopre come i gironi D (Bayern Muenchen, Atletico Madrid, PSV, Rostov) ed F (Real Madrid, Borussia Dortmund, Sporting Lisbona, Legia Varsavia) stacchino tutti con un ranking globale rispettivamente di 376 e 365 punti, il girone B invece è quinto per coefficiente totale con 307 punti, superato il gruppo della Juventus che invece è penultimo per valore con soli 291 punti ma ben lontano dal gruppo G che con il suo coefficiente di 175 potrebbe tranquillamente essere scambiato per uno schieramento di Europa League.

Analizzando ora il valore delle rose si può notare una certa discrepanza tra ranking/costo dei calciatori, ad esempio il girone C (Barcellona, Manchester City, Borussia Moenchengladbach, Celtic) ha nel complessivo le rose più costose dell’intera competizione con un valore totale di 1,574 miliardi di euro eppure il suo ranking generale (340) è inferiore al girone D con un valore delle rose globale di 1,235 miliardi ma un coefficiente totale di ben 36 punti superiore. Juventus e Napoli secondo questo diverso criterio classificativo si ritrovano in posizioni invertite: le squadre del girone B valgono nel complesso 675 milioni quelle del gruppo H 859 milioni.

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In conclusione la classifica dei raggruppamenti vede secondo il criterio del ranking UEFA questo posizionamento: D-F-C-A-B-H-E-G; in base al valore delle rose invece vediamo alcune modifiche nei piazzamenti: C-F-D-A-E-H-B-G.