shinystat spazio napoli calcio news Buon compleanno Pepe Reina! Sarri ed il Napoli ripartono dalla grinta e dal carattere dello spagnolo

Buon compleanno Pepe Reina! Sarri ed il Napoli ripartono dalla grinta e dal carattere dello spagnolo


Il giorno dopo Napoli-Sampdoria non c’è molto da festeggiare in casa azzurra, il pareggio raccolto dopo la bella prova del primo tempo con i doriani ha lasciato ancora l’amaro in bocca ai tifosi e non solo. La rimonta subita nella ripresa ha riportato in auge malumori e preoccupazioni della piazza partenopea. Eppure un motivo di gioia c’è: il compleanno di Pepe Reina.

Il portiere spagnolo infatti compie oggi 33 anni, il secondo compleanno napoletano per lui. Il suo ritorno in azzurro è stato forse il vero colpo del mercato di De Laurentiis: l’estremo difensore ha ancora una volta dimostrato tutto il suo valore confermando quanto sia fondamentale per questa squadra. Il doppio intervento contro la Sampdoria, su Muriel, è stato decisivo ai fini del risultato permettendo così al Napoli raccogliere un punto ed evitare la clamorosa beffa della sconfitta. Anche a Reggio Emilia l’ex Bayern si era esibito in un paio di interventi da urlo. In quell’occasione però le sue parate non hanno evitato la debacle.

Nonostante i risultati deludenti raccolti fin qui, Sarri e i tifosi possono essere contenti del ritorno di Reina, così come lo sono gli stessi compagni di spogliatoio. Sì perché etichettare Pepe “solo” come un grande portiere sarebbe un errore: lui è un vero e proprio leader di questa squadra che tiene alto il morale, sa fare gruppo, scherza quando è il momento di scherzare e sa prendersi le proprie responsabilità quando le circostanze lo richiedono. Il tutto senza dimenticare il suo grande attaccamento alla maglia azzurra e alla città partenopea.

Decurtarsi l’ingaggio, abbandonare una super squadra come il Bayern Monaco e scegliere fortemente il Napoli tra le tante pretendenti che lo cercavano, dichiarare che vincere uno scudetto con la maglia azzurra sarebbe meglio della vittoria al Mondiale, valgono molto più di una semplice dimostrazione d’affetto. Reina si è calato così tanto nella mentalità partenopea da essere inconsapevolmente diventato napoletano a tutti gli effetti. Scherzando, qualcuno in città inizia a riferirsi a lui come “Peppe” Reina dai quartieri “spagnoli“. Non c’è dubbio che il suo ritorno ha reso felice una popolazione intera alimentando il rammarico sulla scorsa stagione, dove con un campione così si sarebbero potuti raggiungere obiettivi ben più importanti sia in Serie A che in Europa League.

Rimuginare su quello che sarebbe potuto essere e che non è stato ora non serve a nulla: quello che invece è importante è sapere che il Napoli potrà contare su un grande uomo e su un grande portiere per i prossimi anni. Reina, nonostante le 33 primavere, rappresenta il presente e il futuro di questa squadra. E allora di vero cuore auguriamogli cento di questi giorni ovviamente napoletani: Auguri Pepe!

Pasquale Giacometti
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