shinystat spazio napoli calcio news Portieri a confronto, Romero e Rafael pronti a blindare la difesa

Portieri a confronto, Romero e Rafael pronti a blindare la difesa


Uno brasiliano, l’altro argentino, uno tranquillo e meditativo, l’altro esplosivo e controcorrente. Stessa posizione in campo, due squadre diverse che domani sera saranno avversarie per un piazzamento di lusso nell’Europa che conta ma soprattutto due modi di intendere il ruolo del portiere completamente diversi. Parliamo dell’estremo difensore del Napoli Rafael Cabral e del suo collega della Sampdoria Sergio Romero che, come riporta Il Mattino, domani sera si sfideranno a Marassi a suon di parate e numeri da fuoriclasse.

IL PALMARES. Più esperto l’argentino classe 1987, più giovane ma ugualmente talentuoso l’azzurro del 1990, sono entrambi punte di diamante delle rispettive Nazionali, perno inamovibile della Seleciòn il blucerchiato, verdeoro e pupillo di Dunga invece il collega partenopeo. Romero ha nel cuore e nella testa l’ultimo Mondiale brasiliano, eroe del match contro l’Olanda nel quale parò due rigori. Per Rafael invece tanto azzurro, quello del Napoli, dopo una stagione la scorsa che fu segnata dal lungo e bruttissimo infortunio al ginocchio. E’ tornato in campo riprendendosi non solo la maglia da titolare ma anche tutte le responsabilità del caso, dopo l’addio di un leader quale Pepe Reina.

IL PRESENTE. Momenti difficili per Romero alla Samp: prima la poca fiducia della società, poi l’eterno ballottaggio con Viviano. Sembra che ora le cose vadano meglio e che scenderà lui in campo contro il Napoli, dispensando le sue migliori doti, carattere e tenacia. Più tranquillo e mite il brasiliano, che non ha ancora convinto a pieno i tifosi, spesso impreciso e poco sicuro. Gode invece della completa stima e fiducia di Benitez e staff tecnico, che lo aspetta in forma e sereno confermandolo gara dopo gara.

Insomma, una sfida che si rivela alla vigilia già molto interessante, tra due portieri fortemente diversi ma con un unico obiettivo, blindare la propria porta e trascinare i compagni nella conquista dell’intera posta in palio. Al campo la risposta finale.