shinystat spazio napoli calcio news Albiol e Koulibaly, le due facce di un reparto alla ricerca di continuità e precisione

Albiol e Koulibaly, le due facce di un reparto alla ricerca di continuità e precisione


Non solo il centrocampo: ultimamente, il reparto maggiormente sotto accusa dai tifosi del Napoli è proprio la difesa che, a causa di un equilibrio mai trovato e di prestazioni troppo altalenanti, non dona alla squadra quella sicurezza e la compattezza che fa arrivare una grande squadra a raggiungere obiettivi importanti. I problemi è sia il rendimento dei singoli che di un intero reparto che, spesso rivoluzionato dallo stesso Benitez, non trova mai il giusto equilibrio per esprimersi al meglio.

Nelle uscite contro Torino e Inter infatti, è stato Kalidou Koulibaly a convincere maggiormente. Il giovane difensore centrale, dopo un avvio di stagione ricco di luci ed ombre non sta deludendo le aspettative facendo dell’anticipo e della precisione le sue migliori armi. Gli manca ancora qualcosa sulla velocità e nell’uno contro uno ma a soli ventitré anni e da quattro mesi a Napoli, ha grandissimi margini di miglioramento.

Se i terzini sono ormai un’incognita con un continuo turn over tra loro e nessuno che alla vigilia possa assicurare una prestazione tranquilla e maschia, chi sta deludendo le grandissime aspettative e la fiducia nuovamente riposta in lui è Raul Albiol. Il veterano ex Real Madrid dopo una scorsa stagione sugli scudi appare distratto, sfibrato, impreciso, commettendo errori davvero ingenui. E’ solo un ologramma del campione che i tifosi avevano conosciuto ed ammirato all’ombra del Vesuvio, non dando mai sicurezza al reparto non infondendone così neanche ad un Rafael troppo spesso accusato come capro espiatorio delle sconfitte napoletane.

Il salto di qualità della difesa del Napoli passa anche e soprattutto per lui: solo con il miglior Albiol l’undici di Benitez potrà tornare a splendere nel reparto più arretrato, trascinando i compagni per mano e garantendo compattezza ed esperienza. Questione di tempo, di risultati, forma fisica e forse anche di tranquillità. Fatto sta che Napoli reclama a gran voce il suo numero 33, consci che tornerà quanto prima ai soliti livelli di sempre.

RIPRODUZIONE RISERVATA