shinystat spazio napoli calcio news Raggi X: il micidiale Borussia Dortmund

Raggi X: il micidiale Borussia Dortmund


Borussia Dortmund Mkhitaryan

La squadra migliore della terza fascia è stata inserita nel girone F del Napoli. E’ il Borussia Dortmund, la squadra finalista della scorsa edizione di Champions League.

Ormai da qualche anno lo strapotere delle squadre tedesche ha creato una sorta di venerazione nei confronti di queste ultime. Gioco, struttura societaria e stadio. Sono questi gli elementi che hanno caratterizzato l’ascesa della Germania ai vertici del calcio europeo. E il Borussia ne è il chiaro esempio. A partire dal 2002 un grande indebitamento societario portò ad una svalutazione del club che dovette cedere il , lo stadio più capiente di Germania. Solo grazie a dei successi in Bundesliga negli anni successivi e soprattutto al florido vivaio, che ha risparmiato alla società sontuose campagne acquisti, il club di Dortmund è riuscito a ritornare ai vertici.
La favola delle “aspirine” comincia però nella stagione 2008-2009, quando alla guida del club viene assunto Jurgen Klopp. Dopo un anno di assestamento, la squadra riuscì nella stagione 2010-2011 a sbaragliare la concorrenza e vincere il titolo anche grazie a stelle emergenti come il polacco Robert Lewandowski, il giapponese Kagawa e la stella del vivaio Mario Gotze.

Nella scorsa stagione si completa l’impresa. I gialloneri dopo aver vinto combattuto invano in campionato contro il Bayern Monaco, sono riusciti a raggiungere la finale di Champions inaspettatamente, distruggendo in semifinale il Real Madrid di Mourinho. Anche questa volta però la squadra di Monaco ebbe la meglio.

La sessione estiva di calciomercato ha smembrato la squadra, privandola del talento di casa Gotze – ceduto ai rivali del Bayern- e alimentando le voci sul futuro trasferimento di Lewandowski alla squadra di Rummenige.

Il compito del “mago” Klopp è quello di dimostrare di essere più che una rivelazione, proponendo il suo gioco offensivo, che si concretizza con lo stesso modulo utilizzato dalle altre squadre del girone F, il 4-2-3-1.  Weidenfeller in porta,  Großkreutz, Subotic, Hummels, Schmelzer a far da diga in difesa. S. Bender Sahin alla regia, Blaszczykowski, Gündogan, Reus a rendere ancora più micidiale l’attacco, supportando il cecchino Lewandowski, che all’evenienza può essere sostituito dall’ottimo Aubameyang.

Il Napoli si trova in un girone ostico, ma ha tutte le possibilità di mostrare all’Europa che una favola come quella del Borussia è possibile anche in Italia.