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La strana coppia

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La partita di Bergamo porta con sé alcuni interrogativi, ma al tempo stesso alcune certezze: il Napoli è una squadra che riesce a rigenerarsi dai suoi errori e non ha un’alternativa ai titolarissimi. Ieri allo stadio Azzurri d’Italia hanno brillato due ex: Denis e Cigarini. Forse nell’immaginario collettivo dei tifosi, nessuno ricorda prestazioni di spessore di questi due calciatori, dove a Napoli non hanno trovato la giusta dimensione per far esplodere il loro talento calcistico. Napoli si sa, è una città che ti dà tanto e pretende tanto dai ‘propri ragazzi’.

La ‘strana coppia Dzemaili-Pandev’, dopo tre mesi dal loro approdo all’ombra del Vesuvio, non ha convinto nemmeno i più ottimisti. Per il macedone d’origine ma svizzero di cittadinanza, Blerim Dzemaili , il giudizio potrebbe essere ancora più aspro. Non perché non si creda nelle potenzialità del centrocampista elvetico, dopo 548 minuti di gioco accumulati, non ha ancora espressoil suo estro creativo. Ieri nella cabina di centrocampo è emerso il dinamismo di Gargano, che non fa dell’appariscenza il suo stile di gioco.

Lo stesso discorso vale per l’altro macedone, Goran Pandev, arrivato in estate come grande colpo di mercato. L’ex interista  ha collezionato poco meno 300 minuti di gioco senza lasciar alcun segno. Il minutaggio accumulato da Pandev, non sufficiente per “definire un giudizio completo” sulla sua esperienza napoletana, da quando è sceso in campo, sia per gli addetti ai lavori che per i tifosi, è sembrato uno spauracchio del giocatore apprezzato fino alla scorsa stagione: Goran sembra non aver ancora compreso i meccanismi di Mazzarri e appare un po’ ‘spaesato’ dal contesto tattico azzurro.

Ieri però la strana coppia ha cercato di smentire le critiche, spesso un po’ gratuite che piovono su di loro. Al 43’ del primo tempo hanno cercato di inscenare un numero visto solo nel  celebre  cartoon Holly&Benjii: calciare una punizione in contemporanea a due. Il numero purtroppo non è riuscito, ma dagli spalti hanno apprezzato il tentativo.

Alessandro D’Auria

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