La sfida tra Napoli e Inter continua a far discutere per il rigore concesso da Maurizio Mariani all’Inter su contatto tra Henrikh Mkhitaryan e Giovanni Di Lorenzo. L’AIA, dopo la revisione, ha stabilito che “il rigore non c’era” e ha definito l’errore grave anche per l’assistente Daniele Bindoni.
Il verdetto dell’AIA e la revisione dell’episodio
La Gazzetta dello Sport ha riportato che, per l’AIA, l’arbitro Mariani ha sbagliato, l’assistente Bindoni di più. Il contatto tra Mkhitaryan e Di Lorenzo, avvenuto al 42’ del primo tempo, è stato rivalutato e giudicato come un rigorino e quindi non da assegnare. L’interpretazione dell’AIA sottolineerebbe come l’assegnazione del rigore sia stata un abbaglio quasi al buio. Le conseguenze non tardano: Mariani è stato messo in una lista di possibili turn-over, più marcato il ruolo per l’assistente Bindoni.
Le polemiche che persistono e le conseguenze
Le polemiche hanno coinvolto anche Giuseppe Marotta e l’allenatore Cristian Chivu. Con il presidente interista che ha evidenziato l’incoerenza tra il rigore assegnato e quanto più volte ribadito da Gianluca Rocchi, capo designatore arbitrale. La presa di posizione dell’AIA su Mariani e Bindoni è chiara: viene riconosciuto un errore grave, con la promessa implicita di un maggior rigore nelle scelte future. Previsto, dunque, un breve stop per entrambi.





