Mazzata Napoli, disastro col PSV: Conte si sfoga e non le manda a dire

Mazzata Napoli, disastro col PSV: Conte si sfoga e non le manda a dire
Conte ai microfoni come allenatore del Napoli dopo la sconfitta con il PSV

Serataccia da dimenticare quella di Champions League per il Napoli che perso, in trasferta col PSV Eindhoven, 6-2. Il risultato è stato pesantissimo, così com’è stata pesante la disamina di Antonio Conte ai microfoni di ‘Sky Sport’ dopo il fischio finale del match decisamente sofferto.

Conte non le manda a dire dopo il 6-2 subito dal Napoli contro il PSV

Nel post-partita del Napoli, Antonio Conte ha dichiarato a ‘Sky Sport’:

“Serate del genere non capitano mai per caso: secondo me nove giocatori nuovi sono stati troppi. L’ho detto da subito ai ragazzi che sarebbe stata un’annata complessa, ma se lo dico non è per tirarmi indietro: è perché certe situazioni in allenamento le vedo tutti giorni”.

E poi ancora:

“Dobbiamo rimetterci tutti in gioco, da me stesso al club: i giocatori sono gli ultimi a prendersi le responsabilità. I nuovi dovranno inserirsi bene sia in campo che in alcune dinamiche di spogliatoio. Se vinci va tutto bene e se perdi va tutto male. Prima mi hanno elogiato per la scelta dei 4 centrocampisti, poi hanno criticato De Bruyne per una partita brutta e infine lo hanno elogiato per una partita buona”.

“In questo momento l’equilibrio trovato è il migliore. Mettere due esterni offensivi come Lang e Neres ci sbilancia, la scelta dei quattro centrocampisti è la migliore”.

Poi, in risposta a Capello che ha dichiarato di averlo visto “mogio mogio in panchina”, Conte ha dichiarato:

“Io senza grinta in panchina? Sisi, sicuramente è colpa mia che ero poco aggressivo in panchina se abbiamo perso 6-2. La prossima volta mi porto sgabello e frusta come un domatore di tigri“.

Giornalista Pubblicista iscritta all'Ordine dei Giornalisti del Molise con tessera n. 184935 dal 31 luglio del 2023, da sempre appassionata del mondo dello sport e della scrittura. Con il tempo ho imparato a mettermi in gioco anche nel mondo dello streaming e dei social. Quello che dapprima era solo un divertimento, è così diventato un vero e proprio lavoro.

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