Fanpage – Guerriglia urbana a Napoli: dietro gli scontri spuntano ultras, clan storici ed esponenti dell’estrema destra

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Ieri sera la protesta dei napoletani contro il lockdown è sfociata in vera e propria guerriglia urbana. Secondo i colleghi di “Fanpage” tutto quello che è accaduto in città la scorsa notte non è dovuta alla rabbia dei commercianti scesi in piazza ma ad una precisa strategia giostrata da degli ultras e dei clan di camorra. Ecco la ricostruzione:

“Dietro le proteste si sono mossi gli storici clan dell’area del centro antico della città affiancati dagli ultras che hanno mal tollerato la querelle sulla partita con la Juventus. Non solo, con il boom del turismo molte attività di ristorazione che avevano assorbito la “manovalanza” vicina ai clan sono andate in crisi”.

“La riduzione del personale ha lasciato molti di loro senza lavoro, spingendoli a tornare nei ranghi delle proprie organizzazioni. Un mix fatto di anime diverse, sempre sul filo tra legalità e illegalità: organizzatori di concerti in piazza per neomelodici, bagarini, parcheggiatori abusivi, “pacchisti” storici, etc, etc… Un mondo variegato, l’humus di una miscela esplosiva che è divampata in poche ore fomentata, anche, da gruppi di estrema destra che da mesi soffiano sul fuoco della protesta”.

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