Vergara, la rivelazione di Grava: “Vi racconto una cosa che non sa nessuno”

Si tra caricando il suo Napoli sulle spalle, con prestazioni degne di un calciatore già affermato da anni. E invece Antonio Vergara è “nuovo” in Serie A, con solo 6 presenze collezionate, ma che sono bastate per far vedere l’enorme qualità e personalità di questo ragazzo di Frattaminore. Personalità che non sono passate inosservate nemmeno a Gianluca Grava, che ha raccontato com’è stato scoprire un calciatore come Vergara.

“Vi spiego com’era Vergara”, Grava racconta tutto

L’ex capitano del Napoli ha raccontato alcuni retroscena legati all’uomo del momento, Antonio Vergara. Ai microfoni di Sky Sport Insider, Grava ha spiegato com’è stato vedere per la prima volta vederlo giocare da vicino. Di seguito le sue parole:

“Il tutto è iniziato nel 2013 insieme a Luigi Caffarelli e mio padre. Andammo a vedere un torneo U11 e lo notammo subito: piccolino, gracile, ma con qualità, come tutti i mancini, e forza nelle gambe. Parlammo con i genitori e la scuola calcio, e riuscimmo ad accoglierlo nella nostra famiglia”.

Vergara, tra personalità e i consigli di Grava:

“Non è stato semplice, Antonio è un ragazzo da una grande responsabilità e si è visto nella ‘ruleta’ fatta in mezzo ai difensori del Chelsea. Nei primi anni, però, è stato penalizzato dal fisico minuto, tanto che alcuni allenatori gli preferivano giocatori più strutturati. Ho perso il conto di quante volte gli ho detto di avere pazienza, di continuare a lavorare, perché aveva tutto per emergere”.

Lavorare e avere pazienza, le parole di Grava verso un giovane Vergara. Ma non solo mancati retroscena unici, che confermano ulteriormente il carattere di questo ragazzo 23enne.

Vergara in azione contro la Fiorentina
Antonio Vergara realizza la sua prima rete in Serie A contro la Fiorentina

“Vergara voleva garanzie”, l’incredibile retroscena di Grava

D’altronde lo si sta vedendo in campo il carattere di questo classe 2003, che ha tanta voglia di dire la sua in questa Serie A e non solo. E d’altronde lo ha confermato stesso Grava, con un retroscena unico legato all’allora giovane 14enne Vergara. Di seguito le sue parole sempre a Sky Sport Insider:

“Non abbiamo avuto problemi con Vergara? Macchè. Al momento della firma del suo primo contratto, a 14 anni, si è seduto davanti a me e ha chiesto informazioni sulla squadra. Voleva garanzie e che si trattasse di un gruppo forte, altrimenti non avrebbe firmato. Penso di essermi spiegato”.

Laura Bisogno

Da Pozzuoli con ardore, con sangue flegreo nelle vene. Dal 2018 lavoro per Nuovevoci, un network editoriale che si occupa di calcio e sport, le mie passioni principali assieme alla comunicazione. Scrivo di Napoli da sempre, è la cosa che amo di più fare. Ho svolto due Master in Giornalismo Sportivo, uno all'Università Cattolica di Milano, che mi hanno svoltato l'approccio verso questa professione che ritengo straordinaria.
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