Antonio Conte ha parlato ai microfoni Dazn al termine della partita vinta contro la Fiorentina. L’allenatore si è mostrato davvero furioso a causa dell’infortunio del capitano Di Lorenzo, sfogandosi senza mezzi termini.
Conte furioso: “Così si ammazza il calcio”
All’allenatore è stato subito chiesto un commento sull’infortunio del capitano azzurro e l’allenatore ha iniziato uno sfogo senza precedenti:
“Infortunio Di Lorenzo? C’è poco da dire, torniamo al solito discorso: metti partite su partite, dovresti far riposare i giocatori. Giocando così tante partite non fai altro che ammazzare questi ragazzi e ammazzare il calcio Oppure si deve cambiare il discorso relativo al numero di giocatori in rosa perché ci sono delle restrizioni, come il numero di giocatori del vivaio. Abbiamo una rosa striminzita perché non abbiamo giocatori del vivaio: quelli che ci sono vogliono andare a giocare. Abbiamo tirato fuori Vergara, poi si mette il limite d’età…ma se dobbiamo fare 60/70 partite l’anno le rose devono essere allargate, altrimenti è un suicidio”.

La prima diagnosi dello stop di Di Lorenzo
L’allenatore non è speranzoso sull’entità dello stop e effettua la sua prima diagnosi:
“Sembra che si sia rotto il ginocchio in maniera grave. Sapete benissimo cosa rappresenta per noi. Poi uno dice che vi lamentate…quest’anno tutto possono dire tranne che ci lamentiamo, nonostante la serie di infortuni gravi. Qui non c’è l’infortunio muscolare, ci sono infortuni gravi su cui fai fatica a mettere una pezza. Noi lo stiamo facendo, questi ragazzi stanno facendo qualcosa di straordinario e li devi ringraziare. Oggi abbiamo perso un pezzo da 90, in panchina non c’erano molte soluzioni”
Lo sfogo dell’allenatore è anche un invito agli altri club:
“I club non capiscono che è come il cane che si morde la coda. Partecipare a competizioni che ti mettono più partite per prendere più soldi è effimero: in quel momento prendi qualcosa, poi devi mettere soldi per comprare i giocatori. Se non capiscono questo, il calcio va in una cattiva direzione. Io sto parlando in favore dei giocatori in generale, è assurdo e mi dispiace”.
L’allenatore del Napoli senza limiti: “Sono troppo inca**ato!”
Conte spiega anche il motivo per cui dopo l’infortunio di capitan Di Lorenzo sia subentrato Olivera e non Beukema:
“Ho fatto entrare lui perché mi dà più garanzie rispetto a Beukema. In questo momento parliamo di una squadra che sta cercando di fare il massimo con quello che abbiamo a disposizione. Fatevi una domanda e datevi una risposta: se in questo momento iniziasse il campionato dove mettereste il Napoli con questa rosa? Lascio a voi, la mia considerazione sarebbe di parte. Noi non vogliamo mollare poi, abbiamo la Coppa Italia, il campionato e la qualificazione europea”.
La chiosa finale dell’allenatore lancia una frecciatina anche in relazione al blocco del mercato:
“Continuando così diventa però difficile…le altre si stanno attrezzando e noi abbiamo il mercato bloccato. Siamo l’unica società con 240 milioni in cassa in attivo e c’hanno bloccato il mercato…numeri uno. Oggi sono troppo inca**ato per Di Lorenzo, meglio che finisco”.




