Conte non si ferma in conferenza: messaggio alla FIGC e parole da brividi per Di Lorenzo

Antonio Conte non ha risparmiato ulteriori parole di sfogo in merito alla situazione infortuni nella conferenza stampa al termine dei Napoli-Fiorentina. L’allenatore ha proseguito con lo stesso tono rispetto a quello usato nel suo intervento a Dazn, con un duro attacco alle istituzioni calcistiche per il calendario così fitto e anche un bel messaggio per lo sfortunato Di Lorenzo.

Conte prosegue lo sfogo: “La FIFA dovrebbe capirlo”

L’allenatore si dice contento per la prestazione, per poi lanciare un chiaro messaggio ad istituzioni calcistiche e medi:

“Vittoria meritata, potevamo essere più cattivi sotto rete. Dal punto di vista della vittoria sono contento perché abbiamo espresso una buona prestazione. Non è facile affrontare un periodo così intenso, con pochissimi giocatori. Non si sta capendo che così si va verso la rovina del calcio, perché mettere così tante partite… I club e la FIFA dovrebbero capire come fare, invece si pensa al Dio denaro. Sono convinto che mi prenderò tutte le critiche, con tutti che diranno ‘Sì, però lo stipendio te lo prendi”, però queste sono tutte cazzate. Questo mestiere lo faccio per passione e lo faccio cercando di tutelare uno sport”.

Conte dà indicazioni durante Napoli-Fiorentina
Conte durante Napoli-Fiorentina

Le belle parole per Di Lorenzo: “Dispiace tanto per il ragazzo”

Conte conferma poi il pessimismo attorno all’infortunio di Giovanni Di Lorenzo, spendendo parole commoventi per lui:

“Abbiamo fatto 3 partite in 6 giorni, 9 nel giro di 27 giorni. Tanti hanno giocato sempre, così come Giovanni. Ha giocato perché non c’era un’alternativa. Poi è inevitabile che questi sono infortuni brutti perché si parla del ginocchio, ne paga le conseguenze importanti il Napoli e la Nazionale. Sinceramente mi dispiace tanto per il ragazzo, ti senti anche colpevole quasi a farli giocare sempre…ma se siamo questi un po’ di affaticamento c’è. Ti va bene, hai un problema muscolare. Ti va male, ti rompi un tendine o il ginocchio. Dispiace perché rovini stagioni al ragazzo, al club e alla Nazionale. Detto questo, c’è solo da ringraziare i ragazzi, hanno fatto qualcosa di unico”.

Il mister azzurro considera poi paradossale le limitazioni al mercato azzurro, lanciando un’ulteriore messaggio alla FIGC:

“Non c’è una squadra a livello professionistico così importante che ha un’emergenza di questo tipo. Poi abbiamo il mercato bloccato: noi abbiamo 240 milioni in cassa e ce lo bloccano, quando poi ci sono squadre indebitate e non lo hanno. Questa è fantastica. Queste sono le regole e le accettiamo, ma invece di pensare al VAR, a giocare a Perth in Australia, fare quattro partite in Arabia bisognerebbe essere più intelligenti a tutelare i calciatori, che sono i artefici di questo sport. Scusate ma sono inca**ato”.

La difesa della gara contro la Juve e i complimenti a Gutierrez

Sulla prestazione della squadra, Conte difende anche le gare precedenti:

“Non avevo dubbi sulla prestazione, venivamo da due partite importanti. Che se ne dica, la partita contro la Juventus è stata in equilibrio. Poi si vuole far passare qualcos’altro…perdi 3-0 e non devi trovare scuse. Ma anche questa partita abbiamo fatto una partita di grande sostanza, col Chelsea abbiamo fatto una delle partite migliori in assoluto decisa da colpi di campioni. Ai ragazzi ho detto che veniamo da due sconfitte, ma dovevamo riportate quella determinazione delle ultime due gare. Il pelo nell’uovo è che dobbiamo fare più gol: non ci sta dopo una prestazione così che la vinci solo 2-1, non dimentichiamoci quanto è fresca la ferita di Copenaghen. Sono orgoglioso di questi ragazzi che stanno giocando in un modo assurdo. Adesso riposano due giorni, poi riprenderemo”.

Chiosa finale con tanti elogi per Gutierrez:

“Gutierrez è un ragazzo super serio. Prima della partita contro il Qarabag ebbe una distorsione e se l’è portata un po’ dietro, ha fatto fatica a recuperare una buona condizione. Non aveva mai giocato a destra, ma ho intravista la possibilità perché ha un piede educato. Non è Politano, che è più offensivo, ma a piede invertito può fare delle giocate importanti venendo dentro. Sono contento, è un ragazzo dietro e questo gol gli dà fiducia. Abbiamo preso un bravissimo giocatore”.

Felice Leopoldo Luongo

Mi chiamo Felice Leopoldo Luongo, sono un giornalista sportivo e un social media manager. Collaboro con SpazioNapoli oramai dal 2021 e sento questa redazione come una grande famiglia. Ho conseguito la laurea in giurisprudenza nel 2024 e sono un grande appassionato di calcio e cinema, materie di cui adoro raccontare le emozioni che sanno regalare. Giornalista Pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Campania con tessera n. 188207
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