Il Pipita pronto ad abbandonare la sua gabbia. Un gesto l’ulteriore segnale in vista dell’Olimpico
Tre giornate da recluso, ben sostituito – salvo la parentesi da dimenticare di San Siro – da Manolo Gabbiadini, certo, ma nulla tange su un esilio forzato che è parso come veleno in un’annata da invincibile. Una liberazione, appunto, e mai giornata più propizia se non il 25 di aprile all’Olimpico di Roma. Il big … Leggi tutto














