Rino Gattuso ha parlato del rapporto ancora vivo con Napoli e della sua emozione nel ritrovare uno stadio Maradona gremito, uno spettacolo che durante la sua gestione in panchina era stato quasi impossibile vivere a causa delle restrizioni legate al Covid.
Gattuso parla con affetto del Napoli
Queste le sue parole in conferenza stampa:
A Napoli ho lasciato un pezzo di cuore, oggi ero geloso. Quando c’ero io non c’erano i tifosi a causa del Covid. Tornare qui è sempre uno spettacolo.
L’ex tecnico azzurro ha poi ripercorso uno dei momenti più dolorosi di quella stagione: la mancata qualificazione in Champions League, sfumata nella partita contro il Verona. Gattuso ha paragonato quel dispiacere a quello provato per la mancata qualificazione della nazionale italiana, avvenuta qualche mese dopo.
Il dolore per la Champions persa contro il Verona è stato come quello per la nazionale di qualche mese fa. Accaddero cose strane: si parlava di tutto tranne che della partita.
Secondo il racconto di Gattuso, la squadra arrivò a quella gara in uno stato mentale sbagliato, convinta di avere già il risultato in tasca. A rendere il clima ancora più particolare fu anche l’intervento del presidente Aurelio De Laurentiis nello spogliatoio, dove si discusse di premi legati al secondo posto anziché concentrarsi sulla partita da giocare.
Arrivammo alla partita scarichi, sentendoci l’obiettivo già in tasca. Il presidente era anche venuto nello spogliatoio a parlare di premi per il secondo posto.
