La squadra azzurra lascerà Castel di Sangro il primo agosto per tornare a Napoli e celebrare il centenario del club. L’anticipazione arriva dal Sindaco Angelo Caruso, che ha confermato l’interruzione del ritiro estivo in Abruzzo.
Napoli: la festa del centenario richiama gli azzurri a casa
Il Sindaco di Castel di Sangro ha dichiarato a Canale 9 che i festeggiamenti ufficiali si terranno nel capoluogo campano e non in Abruzzo.
“Penso che la squadra non rimarrà qui. I festeggiamenti sono a Napoli ed è giusto così”.
Ha spiegato Caruso. L’arrivo programmato per il 30 luglio comporterà una permanenza di soli due giorni prima della partenza, una scelta dettata dalle priorità organizzative del club.
Il ritiro riprenderà regolarmente dopo i festeggiamenti, con tre amichevoli già fissate per il 5, l’8 e il 12 agosto che costituiranno il fulcro della preparazione estiva.
Castel di Sangro: il museo e le tre amichevoli rimangono
Nonostante l’assenza della squadra durante il primo agosto, Castel di Sangro conserverà comunque attrattive significative. Il Sindaco ha evidenziato l’apertura del Museo del Napoli con i 16 trofei vinti dalla società in mostra, oltre a una serata spettacolo con musica e cabaret per chi rimane in città. Gli azzurri che non parteciperanno ai festeggiamenti potranno partecipare alle celebrazioni locali.
Le tre partite amichevoli rappresentano l’elemento centrale della permanenza abruzzese. Questo calendario consente al Napoli di completare la preparazione tattica e fisica in vista dell’inizio della stagione, mantenendo l’infrastruttura logistica del ritiro a Castel di Sangro come base operativa.
L’interruzione del 31 luglio e del primo agosto rappresenta un compromesso tra gli impegni celebrativi del club e la continuità della programmazione tecnica. La festa del centenario a Napoli richiamerà ufficialmente la squadra, mentre il ritiro proseguirà senza soluzione di continuità nelle settimane successive, consolidando il rapporto tra gli azzurri e la struttura abruzzese che li ospita da sei stagioni.