Aurelio De Laurentiis avrebbe rifiutato simbolicamente la cittadinanza onoraria di Napoli durante la presentazione di Allegri al Teatro San Carlo, affermando con fermezza di non averne bisogno per sentirsi napoletano.
De Laurentiis e la cittadinanza onoraria: la precisazione del patron
Il presidente del Napoli ha colto l’occasione della conferenza stampa per lanciare una stoccata all’amministrazione comunale. A microfoni spenti, secondo quanto raccolto da alcuni giornalisti presenti e da Area Napoli, De Laurentiis avrebbe dichiarato:
“Ma che credete che abbia bisogno della Cittadinanza onoraria per sentirmi napoletano?”
Una frase che racchiude tutta la sua visione del legame con la città, ben oltre i riconoscimenti ufficiali.
La dichiarazione non è casuale. De Laurentiis ha voluto ribadire ancora una volta le sue radici partenopee, sottolineando come la sua sia una famiglia di tradizione napoletana. Origini che affondano a Torre Annunziata, dove i nonni gestivano un pastificio. Il patron azzurro ha precisato:
“Io vengo da una famiglia di tradizione napoletana, non ho bisogno della cittadinanza onoraria per sentirmi napoletano”.
La presentazione di Allegri e il momento istrionico di De Laurentiis
L’intervento del presidente si è inserito in una giornata già ricca di emozioni al San Carlo. La presentazione di Massimiliano Allegri come nuovo allenatore del Napoli ha registrato momenti di grande partecipazione emotiva, con il tecnico visibilmente commosso nel ricordo della madre.
La frase, che avrebbe pronunciato a telecamere spente suggerisce una comunicazione più intima, una precisazione personale piuttosto che un messaggio mediatico. De Laurentiis ha voluto che questa affermazione rimanesse un’osservazione diretta, quasi una confidenza agli addetti ai lavori presenti al teatro.
Il momento ha strappato risate ai presenti, confermando ancora una volta la capacità del patron di alternare toni seri e momenti di leggerezza durante gli eventi pubblici. La sua fierezza nel rivendicare le origini napoletane rimane comunque il messaggio centrale: per De Laurentiis, il legame con Napoli è inscritto nel DNA familiare, non necessita di certificazioni istituzionali. La cittadinanza onoraria, semmai, dovrebbe essere un riconoscimento della città verso chi già se la sente addosso da generazioni.