Lukaku show e polemica, De Bruyne è un caso: i due big del Napoli fanno discutere

Il Belgio avanza ai quarti del Mondiale con Lukaku protagonista, mentre De Bruyne guarda invece tutta la gara dalla panchina. La squadra di Rudi Garcia ha travolto per 4-1 gli USA in una gara travolta da mille polemiche.

Lukaku, gol e esultanza polemica

L’avvicinamento alla gara è stato caratterizzato dal caos generato dalla sospensione della squalifica dello statunitense Balogun, avvenuta dopo un sospetto intervento del presidente americano Trump. Il campo ha però decretato un verdetto molto più forte di questa vicenda, con il Belgio che è riuscito a tirare fuori la sua miglior versione in questo match.

A contribuire alla goleada, c’è stato anche Romelu Lukaku, autore del gol del finale 4-1. L’esultanza dell’attaccante del Napoli è stata inevitabilmente polemica, con dito puntato verso gli spalti e anche un balletto alla fine con i compagni di squadra che ha ricordato tanto la YMCA tanto cara al presidente americano Trump. Si tratta del terzo gol in questo Mondiale per Big Rom, che sta offrendo ottime prestazioni dopo una stagione molto complicata e tante voci sul suo futuro.

Lukaku attaccante del Belgio esulta durante una partita, con le mani alle orecchie in gesto di celebrazione
Lukaku esulta durante la partita fra Belgio e USA

De Bruyne, 90 minuti in panchina

Serata di segno opposto, invece, per l’altro big del Napoli. Kevin De Bruyne ha infatti assistito alla gara interamente dalla panchina. L’esclusione a sorpresa di Garcia, quindi, è stata confermata per tutto il resto del match, aggiungendo così un po’ di rumore ad una serata di festa per i diavoli rossi. Il ct belga ha commentanto così la decisione nella conferenza stampa post-gara:

“Il piano era far entrare Kevin se necessario, ma visto che avevamo già segnato non ce n’era bisogno. Dopo l’infortunio di Onana ho messo Vanaken perché dava più fisicità”.

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