Lukaku lascia il Napoli a fine stagione: secondo il Corriere dello Sport, la tensione tra l’attaccante belga e Antonio Conte è ormai insanabile e la separazione appare inevitabile.
La frattura tra il tecnico e Big Rom non ammette più ricuciture. Quando Lukaku è tornato a Castel Volturno una settimana fa dopo il soggiorno in Belgio, Conte non lo ha nemmeno incontrato. L’attaccante si è presentato solo per una riunione con l’agente Federico Pastorello, l’avvocato Sebastien Ledure e il fisioterapista, salvo ripartire dopo poche ore senza confrontarsi con l’allenatore o i compagni. Una scelta che fotografa lo stato di guerra fredda tra le parti.
Lukaku-Napoli: il recupero in Belgio che allontana ancora
L’attaccante prosegue il suo programma personalizzato di recupero nel suo Paese, lontano da Napoli e dai compagni. La decisione di curarsi in Belgio anziché nella sede azzurra, dopo il problema tendineo da lui stesso confessato, ha già generato conseguenze concrete: due convocazioni saltate e una multa salata versata al club. Il ds Manna ha svolto un lavoro diplomatico discreto per riavvicinare le parti, ma il risultato è stato il ritorno fugace di Lukaku senza alcun incontro risolutivo.
Conte non cede: il belga fuori dal progetto
Il tecnico ha confermato l’assenza di qualsiasi confronto durante il rientro di Lukaku. Non si tratta di una semplice incomprensione tattica o di una divergenza gestionale: è uno strappo definitivo tra allenatore e giocatore. Conte ha tracciato una linea netta e il belga rimane dall’altro lato della barricata. L’addio a giugno non è più uno scenario tra i tanti, ma l’esito più probabile della stagione.
Lukaku vanta ancora un contratto sino al 2027 con compenso di 8 milioni lordi annui grazie al Decreto Crescita. Tuttavia, la permanenza fino a quella data è ormai fantasia. Dal Belgio emergono voci di un possibile trasferimento all’Anderlecht, mentre in Turchia diversi club hanno manifestato interesse concreto per il centravanti. Il mercato internazionale comincia a muoversi intorno al suo profilo, consapevole che l’esperienza azzurra è destinata a concludersi.
