Napoli, Ngonge spiega le difficoltà avute: “È stato difficile, c’entra Conte!”

Cyril Ngonge riparte dalla Spagna per ritrovare spazio e continuità. L’attaccante belga è stato presentato ufficialmente come nuovo giocatore dell’Espanyol, club che lo ha accolto in prestito dal Napoli. Le sue prime parole raccontano entusiasmo, lucidità e voglia di rilancio. La Liga rappresenta una nuova opportunità, in un contesto che sente più adatto alle sue caratteristiche.

L’addio al Napoli e una stagione complicata

Ngonge non ha nascosto le difficoltà vissute nella sua esperienza azzurra. Un periodo segnato da stop fisici e da un contesto generale poco favorevole.

“In una partita di Champions League contro il Barcellona sono stato fuori per un mese a causa di un infortunio. Quella stagione è stata la peggiore del Napoli in 10 anni ed è stato difficile entrare nella squadra”.

Il belga ha ricordato con orgoglio lo Scudetto conquistato, pur ammettendo una delusione personale.

“Sono orgoglioso dello Scudetto vinto, ma a livello personale non ho giocato quanto avrei voluto. Con l’arrivo di Conte il sistema tattico non prevedeva il mio ruolo”.

L’Espanyol come occasione di rilancio

L’approdo all’Espanyol nasce da una scelta precisa. Ngonge cerca un calcio più vicino alle sue caratteristiche, intenso e offensivo.

“Mi sentivo motivato a venire all’Espanyol, una squadra che gioca un calcio molto intenso”.

Le prime sensazioni sono positive e il giocatore guarda al futuro con concretezza.

“Sono entusiasta di iniziare questa avventura. La mia prima impressione è molto positiva. Qui ritrovo un calcio offensivo, ma anche intenso in fase difensiva: è l’ambiente giusto per risentire le sensazioni di Verona”.

Ngonge con la maglia del Torino in partita
Cyril Ngonge in contrasto con Cambiaso in Serie A. (ANSA) SpazioNapoli.it

Obiettivi chiari e testa al campo

Ngonge non promette miracoli, ma lavoro e disponibilità totale:

“Voglio lavorare, aiutare la squadra e contribuire con gli obiettivi. Voglio segnare, servire assist e aiutare la squadra. Dobbiamo guardare avanti e fare la miglior stagione possibile”.

La Liga, l’Espanyol e una nuova partenza. Per Ngonge conta solo il campo, con la voglia di dimostrare il proprio valore e ritrovare fiducia.

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