Stadio Maradona in vendita? Aurelio De Laurentiis ci pensa

Il comune di Napoli continua a portare avanti i progetti relativi allo stadio Maradona. Ne ha parlato l’assessore delle Infrastrutture Edoardo Cosenza, oggi ospite alla trasmissione ‘A Pranzo con Chiariello’ su CRC, radio partner della società azzurra.

Lo Stadio Maradona diventa grande: il progetto per Euro 2032

I lavori cominceranno prima del previsto e il progetto è quello di aumentare notevolmente la capienza:

“A fine campionato i primi lavori di irrigidimento del terzo anello. Per il ‘Maradona’ ci sono i fondi regionali. Incontreremo la UEFA venerdì per Euro 2032. C’è la soluzione per non interrompere la visione delle partite anche durante i lavori. ADL è informato anche se insiste con un nuovo stadio: non vogliamo uscire dal cronoprogramma per Euro 2032. Aumenteremo di diecimila posti la capienza del ‘Maradona’: sarà pronto per il 2031. Ci sarà una nuova convenzione”.

Tifosi allo Stadio.
Stadio Maradona in fase di ricostruzione già da quest’anno.

Napoli, De Laurentiis può acquistare il Maradona

Lo Stadio Maradona può essere venduto e De Laurentiis potrebbe essere un acquirente:

“Se De Laurentiis lo vuole acquistare, lo può fare. Sicuramente ci deve essere la valutazione delle Agenzie delle Entrate o del Demanio. Lo Stadio S. Siro è costato 198 milioni alle società, non saprei dire quanto vale lo Stadio di Napoli. Stabilito che va a prezzo di mercato e con il placet del consiglio comunale, il Napoli lo può valorizzare come vuole se vuole acquistarlo.”

Una notizia importante, dunque, tra le tante annunciate dall’assessore. Quel che è certo è che nei prossimi anni il Maradona sarà protagonista di tanti cambiamenti importanti.

Laura Bisogno

Da Pozzuoli con ardore, con sangue flegreo nelle vene. Dal 2018 lavoro per Nuovevoci, un network editoriale che si occupa di calcio e sport, le mie passioni principali assieme alla comunicazione. Scrivo di Napoli da sempre, è la cosa che amo di più fare. Ho svolto due Master in Giornalismo Sportivo, uno all'Università Cattolica di Milano, che mi hanno svoltato l'approccio verso questa professione che ritengo straordinaria.
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