Napoli – Fiorentina, Conte ritrova il sorriso: possibile convocazione per un big

Dopo la pesante eliminazione dalla Champions League, è tempo ora di concentrarsi sulla delicata sfida di sabato di campionato contro la Fiorentina. Al Maradona arriva una Viola in difficoltà, desiderosa di rivalsa e di punti importanti per la lotta salvezza. Per questo Conte, viste le tante assenze, non dovrebbe variare di molto la formazione vista contro il Chelsea, con l’unico dubbio che ora riguarda Amir Rrahmani.

Rrahmani torna tra i convocati? Le ultime

Si è fermato lo scorso 17 gennaio per un problema al flessore accusato dopo i 67 minuti giocati contro il Sassuolo. Un problema che comunque non lo ha tenuto tanto lontano dal gruppo. Infatti, il kosovaro ha già ripreso a lavorare parzialmente con la squadra e potrebbe addirittura strappare una convocazione per la sfida di domani contro la Fiorentina.

Infatti, come riportato dal Corriere dello Sport, il 13 azzurro potrebbe rientrare nella lista dei giocatori a disposizione per il match del Maradona. Difficilmente scenderà in campo dal primo minuto, anche per non rischiare un’eventuale ricaduta.

Amir Rrahmani in azione in Champions
Amir Rrahmani in azione durante la sfida di Champions contro il Qarabag

Contro la Fiorentina pochi dubbi per Conte

L’emergenza è tanta ed è ormai nota a tutti. Anche contro la Viola dovrebbe essere confermata in blocco la stessa squadra vista in Champions, con solo qualche possibil cambio tra gli undici titolari. Rrahmani dovrebbe tornare tra i convocati, ma la difesa dovrebbe vedere ancora Buongiorno, Juan Jesus e capitan Di Lorenzo, con Beukema che però scalpita. Stesso discorso per Gutierrez, pronto a tallonare Olivera. Nessun dubbio in avanti, con l’uomo del momento, Vergara, vicino ad Elmas, alle spalle di Hojlund.

Laura Bisogno

Da Pozzuoli con ardore, con sangue flegreo nelle vene. Dal 2018 lavoro per Nuovevoci, un network editoriale che si occupa di calcio e sport, le mie passioni principali assieme alla comunicazione. Scrivo di Napoli da sempre, è la cosa che amo di più fare. Ho svolto due Master in Giornalismo Sportivo, uno all'Università Cattolica di Milano, che mi hanno svoltato l'approccio verso questa professione che ritengo straordinaria.
Gestione cookie