C’è un nuovo ballottaggio in città e, ovviamente, mi riferisco a quello per i pali del Napoli. Meret e Milinkovic-Savic: caratteristiche diverse e tanta tanta affidabilità. Sulla questione, ha detto la sua un campione assoluto. I dettagli.
La prestazione messa in campo da Milinkovic-Savic nella complessa partita dell’Etihad, ha mostrato un portiere impermeabile alla pressione dei grandi palcoscenici e in grado di dare profonda sicurezza a tutto il reparto arretrato.
D’altro canto, con i suoi riflessi felini, Meret ha messo i guantoni su 2 storici Scudetti e 1 Coppa Italia. Insomma, c’è da dire che i partenopei hanno due numeri 1 di assoluto rispetto e, di conseguenza, il dibattito su chi prenderà il posto da titolare è sempre più acceso.
Meret o Milinkovic? Ecco cosa ne pensa il campione
Chi meglio di uno dei portieri più affidabili e completi del panorama calcistico italiano può dire la sua sulla questione? Stiamo parlando di Francesco Toldo, leggendario numero 1 di Fiorentina e Inter che, intervistato da La Stampa, ha espresso una netta preferenza:
“Mi piace molto Meret. Un ragazzo di cui si parla meno, ma ha vinto lo scudetto con il Napoli. Si contano sulle dita di una mano i portieri che hanno vinto scudetti senza giocare nel Milan, nella Juve, nell’Inter. Come Antonioli, ad esempio”.
Infine, ha anche specificato cosa apprezza maggiormente di Alex:
“Di Meret apprezzo il comportamento. Il modo in cui affronta le partite. E ha ancora margine a livello tecnico”.
Parole che faranno sicuramente piacere al portiere friulano, spesso vittime di critiche feroci e prive di fondamento. L’importanza di Meret per lo spogliatoio è fuori discussione e di certo non si può negare l’enorme impatto delle sue parate nelle vittorie azzurre di questi ultimi anni.
Un ballottaggio che può far bene al Napoli
Quello che è certo, è che non bisogna mai perdere di vista il punto focale della questione: il bene del Napoli. Al di là di quelle che possono essere le preferenze personali, avere due portieri di questo livello è un punto di forza in grado di giovare a tutta la compagine azzurra. Infatti, creare una sana competizione per i reparti era uno degli obiettivi di Antonio Conte.
Non è un caso, dunque, che le richieste del salentino siano state accontentate in tutto e per tutto. E, sappiamo per certo, che Milinkovic è stato un suo desiderio. Ora capiamo bene perché. Questa sana competizione non farà altro che alzare il livello di una squadra già profondamente mentalizzata.
